Riconoscimento facciale per i polli biologici

La società cinese ZhongAn Online, sta sviluppando una tecnologia blockchain per applicare le tecniche del riconoscimento facciale al settore avicolo, e controllare i polli allevati biologicamente.

Si tratta di una tecnologia particolarmente utile in Cina dove sta spopolando l’abitudine da parte di chi abita in città di “adottare” polli di allevamenti biologici. La tecnologia permetterà anche di monitorare i movimenti degli animali in tempo reale, attraverso braccialetti di localizzazione GPS attaccati alle zampe. ZhongAn sta promuovendo la tecnica “GoGo Chicken“, come uno strumento adatto a seguire il ciclo di vita degli animali da reddito, facendo sentire i consumatori un po’ meno lontani dai sistemi produttivi.

Al momento sono solo 100.000 i polli equipaggiati con braccialetti GPS, ma la società con sede a Shanghai prevede di coinvolgere nei prossimi tre anni fino a 23 milioni di avicoli, spingendo l’Internet of Things nelle fattorie cinesi.

Una volta inseriti nel sistema GoGo Chicken, i polli biologici saranno collegati a dispositivi che monitoreranno i loro movimenti e la loro alimentazione. Si tratta di polli a crescita molto lenta, che impiegheranno dai 4 ai mesi 6 per raggiungere il peso di mercato. La tecnologia di riconoscimento facciale garantirà che chiunque acquisti uno di questi uccelli sarà in grado di vedere effettivamente il proprio pollo dal proprio smartphone. La tecnologia in grado di riconoscere il volto di un animale non è nuova; Google l’ha usata per identificare gli animali domestici nelle foto delle persone.

ZhongAn sta inoltre cercando di trarre sfruttare la crescente moda cinese del “turismo agricolo“: durante il fine settimana gli abitanti delle città raggiungono le fattorie dove possono interagire con gli animali da reddito. La società ha detto che la sua tecnologia è destinata alla classe media cinese, in rapida espansione, classe sociale particolarmente preoccupata del cibo che mangia.

Fonte QZ.com