Relazione dell’APHA sull’efficacia dei disinfettanti

L’Animal and Plant Health Agency (APHA) britannica ha pubblicato su Veterinary Microbiology una relazione in cui vengono rivelate le differenze significative tra i disinfettanti disponibili in commercio.

La relazione evidenzia che l’efficacia dei disinfettanti cambia a seconda del tipo di superficie su cui vengono utilizzati, per esempio secchi o porosi, al livello di umidità o alla presenza di sostanze organiche. I test hanno anche dato indicazioni sulle diverse maniere in cui disinfettanti riescono a rompere il biofilm presente su alcune superfici.

I disinfettanti a base di clorocresolo hanno generalmente e costantemente fornito tassi di rimozione della salmonella elevati, sia nei test “a secco” che in quelli “bagnati”. I disinfettanti contenenti formaldeide hanno dimostrato un’efficacia molto elevata nel test “a secco” ma sono stati meno efficaci nei testi “bagnati”; l’efficacia della glutaraldeide senza formaldeide era variabile tra i prodotti. Altre classi chimiche testate (composti di ammonio quaternario, tensioattivi amfoterici, preparati di iodio, perossigeni e una miscela fenolica) erano solo moderatamente efficaci.

Fonte Poultry News