Rasff settimana n° 41 del 2016

Nella settimana n°41 del 2016 le segnalazioni diffuse dal Sistema rapido di allerta europeo per alimenti e mangimi (Rasff) sono state 62 (7 quelle inviate dal Ministero della salute italiano).

L’elenco dei prodotti distribuiti in Italia oggetto di allerta comprende quattro casi: pezzi di metallo in farina di canapa dall’Austria; fili metallici (lunghezza 1-3 cm, spessore di circa 0,5 mm) in cereali per la colazione bio per bambini dall’Ungheria; idrocarburi policiclici aromatici in foglie di alloro dall’Ucraina; Salmonella Enteritidis in anatre congelate eviscerate senza frattaglie dall’Ungheria.

Nella lista delle informative sui prodotti diffusi in Italia che non implicano un intervento urgente troviamo: Salmonella typhimurium in germogli di barbabietola rossa provenienti dai Paesi Bassi; numero di Enterobacteriaceae troppo elevato in proteine animali trasformate di categoria 3, destinate a mangime dalla Lituania; Clostridium perfringens in cibo completo congelato per animali domestici dal Regno Unito; aflatossine (B1) in mais dal Brasile destinato a mangime.

Tra i lotti respinti alle frontiere od oggetto di informazione, l’Italia segnala: livello di radiottività troppo elevato (cesio-137) in funghi freschi Steccherino dorato (Hydnum repandum) dal Montenegro; migrazione di cromo, manganese e livello di migrazione globale troppo elevato, da spatole d’acciaio provenienti dalla Cina, fabbricate in Hong Kong.

Questa settimana tra le esportazioni italiane in altri Paesi che sono state ritirate dal mercato, l’Italia segnala un’allerta per carne di manzo refrigerata, da animali che non sono stati sottoposti al periodo di sospensione sufficiente per medicinali ad uso veterinario (cefapirina), distribuita in Spagna.

Fonte Alimenti e Salute