Rapporto Eurispes Italia 2017: gli italiani amano il Made in Italy

Nell’acquisto di beni alimentari gli italiani prediligono i prodotti Made in Italy (74,1%). E’ uno dei molteplici dati contenuti nel Rapporto Italia 2017 che Eurispes ha appena pubblicato.

Molti (53,1%) acquistano spesso prodotti con marchio Dop, Igp, Doc. In oltre la metà dei casi (59,3%) ad essere privilegiati sono i prodotti a km zero e nell’80,4% quelli di stagione. Più basso invece, il numero (39,4%) di chi acquista spesso prodotti biologici.

Il 75,4% dei consumatori controlla l’etichettatura e la provenienza degli alimenti; evita di comperare prodotti nei negozietti etnici (62%) e di marche che non conosce (66,9%). Il 59,9%, inoltre, preferisce non acquistare prodotti contenenti olio di palma.

Contrastanti i dati sui vegetariani e i vegani. Il 7,6% del campione intervistato dichiara di seguire una dieta vegetariana o vegana. In particolare, il 4,6% degli intervistati si dichiara vegetariano, dato in calo del 2,5% rispetto al Rapporto 2016. mentre i vegani giungono il 3% (erano l’1%).

Per quanto riguarda in generale la situazione economica dell’Italia, la maggioranza degli italiani (38,1%) sesprime un giudizio di stabilità in relazione alle prospettive per il 2017, anche se chi ipotizza un peggioramento sono il 36,4% mentre il 13,8% è convinto che l’economia migliorerà. Stabili anche i dati sulla condizione economica delle famiglie rispetto allo scorso anno. Il 14,1% definisce molto peggiorata la situazione economica familiare nell’ultimo anno e il 27,3% indica un lieve peggioramento. Per il 42,3%, invece, la situazione è rimasta sostanzialmente invariata. Ad indicare un parziale (10%) o netto (1,7%) miglioramento è circa una persona su dieci.

Secondo il 51,5% degli italiani la riduzione del proprio potere di acquisto è stata nulla o poco rilevante (erano il 46,8% lo scorso anno), al contrario il 48,5% ha visto erodere la propria capacità di spesa (nel 2016, il 53,1%). Nel corso dell’anno si è comunque risparmiato su: pasti fuori casa (70,9%), estetista, parrucchiere, articoli di profumeria (66,2%), viaggi e vacanze (68,6%). Sono rimasti pressoché stabili i tagli sui regali (75,6%) e per il tempo libero (64,8%). Stabile anche il ricorso ai saldi (80,6%).

Per l’acquisto di generi alimentari, il 69,7% (+1,7%) dei consumatori cambia marca di un prodotto se più conveniente mentre il 57% si è rivolto ai discount (-6,2%). Si compra meno al mercato dell’usato (25,1%, -4,2%) e online (40,4%, -3,7%), mentre iniziano a diffondersi formule di baratto tramite Internet (17,8%).

Fonte Eurispes