Rabobank Foundation: impianto avicolo integrato per aiutare le donne indiane

Rabobank Foundation  ha messo a disposizione un ingente somma di denaro per la realizzazione di un impianto avicolo nell’India centrale che sarà gestito interamente da donne. Il prestito di 1,2 milioni di euro, il più grande mai messo a disposizione da Rabobank, ha contribuito alla costruzione dell’impianto nello stato indiano del Madhya Pradesh. È di proprietà di una federazione di 10 cooperative di allevatori avicoli (Madhya Pradesh Women Poultry Producers Company Ltd – MPWPCL)) con oltre 6.000 membri.

Lo stabilimento ha aperto la stessa settimana della pubblicazione del rapporto del McKinsey Global Institute secondo il quale l’aumento della partecipazione delle donne alla forza lavoro dell’India potrebbe generare un aumento del 18% del prodotto interno lordo del paese.

La fabbrica sosterrà un modello di produzione avicola integrata. An Ha, manager di Rabobank Foundation Asia ha dichiarato: “La vendita di uova o galline farà guadagnare soldi a queste donne che quindi avranno maggiore voce in capitolo nelle decisioni. In precedenza, alcune di queste donne non potevano leggere o scrivere. Altre stanno gestendo cooperative e imparando a gestirle: sono molto partecipative e hanno molta volta di imparare”.

L’anno scorso, la MPWPCL ha guadagnato complessivamente l’equivalente di oltre 2,5 milioni di euro. Kunti Dhruve, presidente della Kesla Poultry Cooperative, è entusiasta del cambiamento: “Ora siamo proprietarie dei nostri affari. Tutto il resto è a nome dei nostri mariti. Questo è un sogno che sta diventando realtà”.

Prima della costruzione dell’azienda avicola i mangimi erano prodotti in una struttura obsoleta e inefficiente. I cereali venivano semplicemente macinati in polvere e poi mescolati. Ora tutti gli ingredienti vengono prima riscaldati a 80 gradi: questo processo aumenta la digeribilità dei mangimi e diminuisce la quantità di microbi, al fine di mantenere i polli più sani e farli crescere meglio.

L’utilizzo del pellet migliorerà notevolmente il nostro tasso di conversione dei mangimi“, ha affermato Hare Krishna Deka, amministratore delegato di MPWPCL “Avremo bisogno di 150 g di mangime in meno per produrre un kg di carne di pollo: attualmente produciamo 2.500 tonnellate di pollo al mese e l’ottimizzazione del mangime rappresenta un notevole risparmio sui costi di produzione“.

Fonte World Poultry