Quale sarà il futuro del settore delle uova?

Morten Ernst è un “uomo delle uova” di seconda generazione e ambasciatore del settore da molto tempo. Ha trascorso tutta la vita nel mondo avicolo, dalla lavorazione all’import/export in tutto il mondo, fino alla creazione di alcune delle prime fabbriche di lavorazione in India e Cina.
Sulle pagine web di Food Dive ricorda che nel corso della sua lunga carriera ha acquisito una profonda comprensione della popolarità, dei benefici nutrizionali e della sicurezza alimentare fornite dalle uova, e ha assistito all’aumento del 70% del consumo internazionale di uova dalla metà degli anni ’90. Ma oggi tutta l’industria si trova ad affrontare sfide senza precedenti.

La prima è ovviamente la crescita della richiesta di proteine animali, spinta dall’aumento dei redditi e dall’urbanizzazione, soprattutto di molti paesi in via di sviluppo. Questa crescita esponenziale metterà a dura prova le risorse naturali della terra e sarà quindi necessario adeguare e migliorare ulteriormente tutte le pratiche della produzione alimentare.

Allo stesso tempo, i dati demografici stanno cambiando e i Millennials spingono sempre più verso consumi maggiormente sostenibili. Questo secondo Ernst influirà sul modo in cui tra 30 anni verrà prodotto il cibo. Questi consumatori stanno adottando nuove diete e si stanno allontanando dalle proteine animali tradizionali, spingendosi verso fonti proteiche vegetali. Ma sia che la motivazione derivi da stimoli salutistici, ambientali, credenze religiose, attenzione al benessere animale, è indubbio che i tempi (e gli appetiti) stanno cambiando.

Questo nuovo genere di richiesta ha stimolato la crescita di aziende alimentari che hanno creato prodotti a base vegetale: dal latte (Califia Farms, Ripple, Oatly) alla carne (Impossible Foods, Beyond Meat), portando la ricerca verso ladelle cosiddetta “clean meat” , realizzata da cellule di animali vivi. Tutto ciò ha spinto Ernst a osservare il settore sempre più con attenzione, in particolare analizzare lo sviluppo di prodotti tradizionalmente a base di uova, ma realizzati senza uova.

I prodotti sostitutivi delle uova esistono da tempo ma spesso i consumatori ne sono rimasti delusi. Alcuni prodotti per essere utilizzati, richiedono ulteriori passaggi o ingredienti aggiuntivi, altri hanno tempi di cottura più lunghi e altri ancora non rispecchiano il sapore o la familiare consistenza delle uova.

Ma diversi anni fa, Ernst ha assistito alla presentazione di una startup chiamata JUST, che ha impiegato quasi cinque anni per sviluppare un’alternativa alle uova a base vegetale utilizzando un particolare fagiolo verde. Il prodotto verrà distribuito al settore foodservice negli Stati Uniti e in Asia, e si prevede che presto sarà anche venduta nei servizi di ristorazione e al dettaglio.

E per stimolare un nuovo modo di pensare all’interno dell’industria alimentare Enrst sta analizzando con JUST nuove opportunità di collaborazione, comprese importanti partnership con le principali aziende produttrici di uova: ritiene infatti che sia necessario uno sforzo congiunto tra approcci nuovi e tradizionali per alimentare in modo sostenibile la popolazione in crescita, cercando di soddisfare allo stesso tempo le variabili nei fabbisogni dei consumatori di tutto il mondo.

Alcune delle grandi aziende di carne come Tyson e Cargill stanno già investendo in prodotti alternativi, e molti grandi catene di rivenditori e ristoranti posseggono azioni di aziende “plant-based”. L’industria delle uova potrebbe trovare interessante raggiungere parti della popolazione che, per un motivo o per l’altro, non possono o non vogliono consumare prodotti a base di uova?

I cambiamenti ovviamente richiedono sempre molto tempo, ma secondo Ernst queste evoluzioni rappresentano una grande opportunità per il settore internazionale delle uova che potrebbe supportare e collaborare con lungimiranti innovatori per definire insieme un nuovo standard di settore.

Oltre al suo lavoro con JUST, Mortern Ernst è CEO di Ovotec Limited a Hong Kong, una società di consulenza e marketing attiva nel settore internazionale delle uova

Fonte Food Dive