Proteine fermentate per ridurre l’uso degli antibiotici

European Protein, una società danese che effettua ricerche e produce proteine alternative per suini e pollame, ha messo a punto un processo relativamente unico per contribuire a ridurre l’uso degli antibiotici pur mantenendo elevata la salute degli animali.

Obiettivo principale dell’azienda è promuovere la produzione zootecnica senza utilizzare antibiotici, per contribuire a sviluppare un’agricoltura sostenibile, in particolare nei settori suinicolo e avicolo. Per questo si avvale di mangimi a base di proteine fermentate dell’acido lattico in combinazione con altri fattori importanti come la microbiologia.

L’azienda intende allevare il maggior numero possibile di animali senza utilizzare antibiotici, offrendo allo stesso tempo ai consumatori carne di maiale e di pollame di alta qualità.

Il gran numero di test effettuati da European Protein, sia in Danimarca che in altri paesi, ha confermato che l’applicazione delle tecniche di microbiologica alla produzione di carne può fare una grande differenza. La nostra strategia prevede un duro lavoro per ridurre l’incidenza di batteri e di malattie del bestiame attraverso l’introduzione di mangimi o prodotti a base di acido lattico fermentato, da utilizzarsi in alternativa agli antibiotici”.

Per gli animali la salute gastrointestinale è sempre molto importante, dato che influenza molte altre parti del corpo. La ricerca ha dimostrato che una scarsa salute gastro-intestinale è la causa principale di molte malattie. “I nostri prodotti contengono combinazioni di proteine fermentate che creano una serie di sostanze che abbattono i batteri patogeni, contribuendo alla buona salute gastro-intestinale degli animali. Un altro effetto è la riduzione della pressione batterica negli animali, e in generale nelle zone destinate alla produzione animale. Nella lotta contro la presenza di batteri negli animali e negli impianti zootecnici è di primaria importanza utilizzare prodotti fermentati appropriati e in quantità adeguata ad una specifica situazione di allevamento in base alla sua microbiologia”.

Alcuni dei prodotti di Europea Protein sono costituiti da semi di colza fermentati, alghe fermentate o fagioli di soia fermentati. L’azienda insiste sul fatto che è importante introdurre questo genere di prodotti nei cicli di alimentazione a cominciare dalle scrofe.  In questa fase i prodotti prendono di mira le endotossine, che causano malattie come la diarrea neonatale suina. Inoltre, alcuni studi hanno dimostrato che le scrofe alimentate con questo genere di prodotti presentano generalmente una migliore salute gastro-intestinale. Questo stato migliora la salute dei feti e dei suinetti, che risultano più forti e più uniformi al momento della nascita.
Sempre secondo la società “i suinetti che hanno ottenuto una buona alimentazione dalle scrofe sane sono più facili da svezzare, e hanno una minore incidenza di diarrea. Gli animali hanno bisogno di raggiungere un peso di circa 30 Kg, senza essere sottoposti a problemi gastro-intestinali, e quindi un corretto consumo di mangime, una crescita adeguata e un buon livello di salute devono essere garantiti in maniera efficiente e senza problemi. L’esperienza dimostra che in un allevamento di suini è possibile ridurre l’uso di antibiotici a circa il 10%, mentre negli allevamenti avicoli è stato addirittura possibile interromperlo”.

European Protein ha confermato che circa 30 allevatori di suini in Danimarca e 1 in Polonia stanno già utilizzando la loro alimentazione, raggiungendo i risultati previsti.

Fonte All About Feed