Pronti per l’avicoltura in realtà virtuale?

Quando si pensa alla realtà virtuale la maggior parte delle persone pensa all’intrattenimento. Ma difficilmente si pensa all’applicazione di questa tecnologia a settori reali, come quello avicolo.
I ricercatori della Tech University della Georgia stanno cercando di capire come la realtà virtuale possa essere di interesse per il settore avicolo, progettando sistemi di produzione specifici per capire il modo migliore per tagliare un pollo.

Abbiamo voluto studiare come applicare la realtà virtuale nel settore avicolo” ha dichiarato Sim Harbert, ingegnere senior presso l’Università “Credo che questo tipo di manipolazione in 3D, sia abbastanza impattante soprattutto se si afferra qualcosa con il controller, lo si fa muovere e ruotare nello spazio con un unico movimento fluido e facile. Penso che ci saranno molti modi di utilizzo”.

Fino a questo momento la realtà virtuale era stata applicata al settore avicolo solo per la promozione.  La scorsa estate The Lakes Free Range Egg Company, ha collaborato con McDonald per far fare ai clienti un tour virtuale delle aziende della società, per evidenziare l’impegno del colosso in agricoltura. E’ stato quindi realizzato un video a 360 gradi nei capannoni di The Lakes, negli impianti di confezionamento e nelle altre aziende della catena. Nel 2012, Austin Stewart, professore presso l’Università dell’Iowa, ha creato un mondo virtuale chiamato Second Livestock con lo scopo di modificare la vita negli impianti di allevamento avicolo su larga scala: il sistema permette ai polli di vagare virtualmente attraverso campi infiniti. Il progetto rappresenta un modo per aprire la discussione sul futuro sostenibile del settore avicolo.

Il progetto della Georgia Tech, si concentra invece più sull’aspetto tecnico. Il team ha creato un sistema per il caricamento dei polli vivi. Piuttosto che utilizzare modelli meno sviluppati (come i CAD) i ricercatori hanno progettato un sistema di realtà virtuale, che permette di sperimentare una “procedura molto dettagliata del modello” prima che venga effettivamente costruito.

Se per esempio dovessimo progettare un pezzo da mettere in un impianto è possibile crearlo in maniera virtuale e avere la certezza che sia adatto allo spazio per il quale è destinato. Pensiamo che sia un modo più semplice di farlo, piuttosto che utilizzare sistemi di modellazione CAD“.

Il team della Georgia sta anche studiando l’uso della realtà virtuale per la generazione di modelli di scansione CAT che mostrino la struttura ossea dei polli per migliorare i dispositivi robotici di presa utilizzati per raccogliere gli avicoli. Un altro progetto prevede l’utilizzo degli stessi modelli per progettare strumenti più efficienti per il taglio delle carcasse.

Stiamo lavorando su un progetto per il taglio. La realtà virtuale ci permette di avere la massima definizione dei movimenti del coltello e possiamo realmente osservare in 3D come funziona” spiega ancora Harbert. “È quindi possibile determinare il modo più efficace per tagliare la carne. La realtà virtuale è solo uno strumento che ci aiuta in modo più rapido a capire se la tecnologia scelta è quella giusta, permettendoci di applicarla su una carcassa precedentemente scansionata“.

I ricercatori utilizzano un sistema di realtà virtuale dotato di auricolare e due controller portatili che consentono all’utente di interagire con oggetti 3D e altri aspetti del mondo digitale. Le applicazioni potrebbero essere generate anche per altri sistemi attualmente sul mercato.

Stiamo anche cercando di utilizzare la realtà virtuale come strumento didattico, per dare agli studenti una migliore idea della fisiologia del pollo“.

Fonte The Poultry Site