Polonia leader in Europa per la produzione di carne avicola

Anche in base ai dati forniti ultimamente dal Foreign Agricultural Service (FAS) del Dipartimento agricolo degli Stati Uniti, nell’Unione europea il settore della carne di pollo dovrebbe continuare a crescere sia nel 2016 che nel 2017, beneficiando in particolare di un aumento delle esportazioni, e di una lenta crescita della domanda interna.

In generale la produzione dovrebbe aumentare nella maggior parte dei più importanti paesi produttori europei, e specialmente in Polonia, che attualmente è il principale produttore di carne di pollo tra i 28 Stati membri della Ue.

La significativa riduzione subita dal 2014 dai prezzi dei cereali ha influito positivamente sulla competitività della carne di pollo e ha aumentato i margini operativi, anche se i prezzi al dettaglio sono diminuiti. Questa tendenza dovrebbe continuare anche nei prossimi due anni.

In termini di commercio internazionale le importazioni stagnanti e un aumento delle esportazioni spingeranno verso l’alto il surplus commerciale dei broiler. Brasile e Thailandia rimangono i maggiori fornitori di carne di pollo nei confronti dei paesi comunitari. Dal 2012, anno in cui sono stati aperti gli scambi con la Thailandia, c’è stato un aumento delle esportazioni tailandesi di carne di pollo cruda verso l’UE, a scapito dei prodotti provenienti dal Brasile. Questo perché, secondo il FAS, la qualità della carne di pollo thailandese si adatta meglio alle esigenze comunitarie.

La firma dell’accordo internazionale DCFTA (Deep and Comprehensive Free Trade Agreement) tra Ue e Ucraina ha portato a un aumento delle esportazioni di carne di pollo verso l’Unione europea. Nel 2016 il volume totale dovrebbe essere di circa 37.000 tonnellate metriche.

Nel 2016, le esportazioni di carne di pollo della UE-28 dovrebbero aumentare, nonostante il perdurare dell’embargo russo su alcuni prodotti alimentari europei e la diminuzione delle esportazioni verso la regione del Medio Oriente, a causa della domanda stagnante in Arabia Saudita e della situazione politica nello Yemen .
L’aumento delle esportazioni interesserà in particolare i mercati dell’Africa sub-sahariana e dell’Asia (Filippine e Malesia), grazie ai minori costi di produzione e quindi a una maggiore competitività in termini di prezzo dei prodotti Ue rispetto al resto del mondo. La crescita delle esportazioni è destinato a continuare anche nel 2017.

Il consumo pro capite di carne di pollo risulta stabile o in lieve aumento, grazie alla maggiore competitività e popolarità della carne bianca rispetto alle altre proteine animali. Le vendite di tagli più economici sono aumentati più velocemente rispetto ai tagli più costosi, come ad esempio il petto o i polli interi.

Fonte The Poultry Site