Pirbright sviluppa un nuovo vaccino virale per il pollame

Utilizzando un nuovo vettore virale i ricercatori del Pirbright Institute hanno sviluppato un vaccino ricombinante efficace contro la malattia di Marek (MD) e la borsite infettiva (IBD). Entrambe le malattie sono altamente infettive, e vengono associate ad alti tassi di mortalità: rappresentano quindi una costante minaccia per la produttività dell’industria avicola internazionale.

Attualmente per indurre la protezione contro alcune malattie avicole, tra cui MD e IBD, molti vaccini utilizzano un herpesvirus modificato dei tacchini (HVT). Se utilizzati da soli questi vaccini sono efficaci ma se combinati con altri vaccini HVT, per la protezione contro più malattie, spesso non riescono ad attivare risposte immunitarie sufficienti.

Il nuovo vaccino, sviluppato dal Professor Venu Nair del Pirbright Institute e dal suo team, utilizza il ceppo vaccinale MD denominato SB-1, che viene spesso utilizzato come vaccino combinato con HVT contro la malattia di Marek. Attraverso la modificazione genetica del ceppo vaccinale SB-1, il team è stato in grado di inserire i geni protettivi dal virus della borsite e confermare che il virus risultante potrebbe fornire immunità contro entrambe le malattie.

La ricerca, pubblicata su npj Vaccines, ha dimostrato che il vaccino ricombinante SB-1 sarebbe in grado di stimolare l’immunità contro la IBD allo stesso livello dei vaccini ricombinanti commerciali con HVT. Ma presenta l’ulteriore vantaggio di integrarsi con i vaccini vettori HVT, e quindi offre un grande potenziale per sviluppare vaccini commerciali in grado di fornire protezione simultanea contro più malattie.

Questo nuovo sviluppo ci consente di progettare vaccini che mirano a più malattie e che integrano i vaccini commerciali esistenti” ha dichiarato il professore Venu Nair “Questa tecnica offre anche la possibilità di includere al vaccino SB-1 altri geni virali come l’influenza aviaria e la malattia di Newcastle, consentendoci con una singola dose di proteggere gli animali da sempre più malattie“.

Fonte The Poultry Site