Piano nazionale di controllo ufficiale delle micotossine negli alimenti 2016-2018

Sul sito del Ministero della salute è stato pubblicato il Piano nazionale di controllo ufficiale delle micotossine negli alimenti, per il biennio 2016-2018, Il Piano costituisce parte integrante del PNI di cui all’articolo 41 del regolamento CE n.882/2004, ed è stato definito con il supporto e collaborazione del LNR per le micotossine negli alimenti presso l’Istituto superiore di sanità, delle Autorità regionali e provinciali, degli uffici competenti della Direzione generale per l’igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione, ed approvato dal Coordinamento interregionale.

Il Piano si prefigge l’obiettivo di fornire indicazioni alle Autorità regionali e delle Province autonome relative al controllo ufficiale del contaminante “micotossine” nei prodotti alimentari, basate sull’analisi dei rischi; ha anche lo scopo di programmare e coordinare le attività volte sia alla verifica della conformità alla normativa, sia alla valutazione dell’esposizione del consumatore.

E’ focalizzato sull’attività di campionamento destinata alle fasi di produzione/trasformazione/distribuzione di specifici prodotti alimentari. Inoltre fornisce supporto per le attività di campionamento effettuate presso gli USMAF-SASN (Uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera e dei servizi territoriali di assistenza sanitaria al personale navigante e aeronavigante).

I risultati delle attività di controllo saranno raccolti, attraverso le suddette Autorità, ed elaborati dal Ministero con il supporto dell’Istituto Superiore di Sanità. Tale elaborazione consentirà di verificare il sistema di gestione dei rischi sull’intero territorio nazionale, e quindi di rivalutare i rischi ai fini di una successiva pianificazione.

Nella rivalutazione, annuale, si terrà inoltre conto di modifiche legislative, di rischi emergenti, delle risultanze dei controlli, delle notifiche di allerta UE, di altri eventuali dati di controllo forniti dalle Autorità Regionali e delle Province autonome. Allo stesso modo, il piano consentirà la raccolta e la trasmissione dei dati del controllo ufficiale all’EFSA attraverso il sistema NSIS Alimenti- flusso VIG. Ciò consentirà all’Italia di assolvere il debito informativo, di cui al regolamento CE n.1881/2006 nei confronti di tale Autorità e della Commissione Eu.

Fonte Ministero della salute