Pestivirus suino atipico abbondante in Europa e altri continenti

Il Pestivirus suino atipico (APPV) è stato recentemente associato a patologie neurologiche nei suinetti neonati. L’analisi di 1460 campioni di siero di suini apparentemente sani di diverse parti d’Europa e Asia, ha permesso di dimostrare una distribuzione geografica ampia dell’APPV con elevata variabilità genetica ed elevati tassi di identificazione di genoma e anticorpi di APPV.

Dati iniziali provenienti da Stati Uniti e Germania, suggeriscono un’abbondanza relativamente elevata (2,4%–22%) del genoma di APPV nei suini apparentemente sani, che probabilmente giocano un ruolo epidemiologico importante come portatori del virus.

Nello studio dal titolo High “Abundance and Genetic Variability of Atypical Porcine Pestivirus in Pigs from Europe and Asia” il genoma di APPV è stato identificato nei suini domestici di tutte le regioni analizzate (Germania, Gran Bretagna, Italia, Serbia, Svizzera, Cina e Taiwan). In totale, sono risultati positivi al genoma di APPV, 130 campioni su 1460 (8,9%). I tassi d’identificazione variavano dal 2,3% della Gran Bretagna al 17,5% dell’Italia.

Lo studio indica che il virus APPV recentemente scoperto è abbondante in numerosi continenti e può essere considerato un patogeno suino di probabile rilevanza mondiale.

Fonte Vet Journal