Perché le aziende avicole dovrebbero essere interessate ai kit pasto

I kit pasto sono confezioni, spesso vengono consegnate in poco tempo a domicilio, che contengono tutti gli ingredienti necessari ad una ricetta. Sono una nuova tendenza nell’alimentazione giornaliera casalinga e possono rappresentare un’opportunità per le aziende avicole che possono anche creare collaborazioni e sviluppare nuovi prodotti.

Secondo Diana Sheehan, direttrice delle informazioni di vendita al dettaglio presso la società londinese di ricerca Kantar Consulting, i kit pasto sono ormai presenti in tanti negozi di alimentari di tendenza e i protagonisti dell’industria alimentare dovrebbero monitorare questo nuovo prodotto.
Proprio come sta avvenendo in molti altri settori, la tecnologia sta cambiando il modo in cui le persone acquistano generi alimentari e come i rivenditori si presentano ai consumatori. Sheehan ha detto che il settore retail espanderà le proprie opportunità di commercio elettronico, e in questo scenario l’automazione gioca ovviamente un ruolo importante soprattutto nella modalità di acquisto e consegna della spesa.

Sempre secondo Sheehan, per l’industria avicola una opportunità da sfruttare in termini di cambiamenti dei comportamenti dei consumatori risiede proprio nei kit pasto. In questa ottica i rivenditori chiedono di lavorare direttamente con i fornitori per trovare gli ingredienti necessari all’interno dei kit, progettati proprio per semplificare lo shopping e la cucina.

Dato che con i kit pasto è possibile trovare in una stessa confezione tutti tutti gli ingredienti necessari per una ricetta, rappresentano una alternativa comoda e conveniente per chi, per esempio, vuole provare qualcosa di diverso per cena, ma non passare troppo tempo per inventarsi qualcosa, o cercare specifici ingredienti al supermercato.

I dati di questa nuova modalità di consumo sono incoraggianti. Le società di consegna di kit pasto online Blue Apron Inc. e HelloFresh, fondate rispettivamente nel 2012 e nel 2011, hanno aumentato il numero di kit consegnati giornalmente. Tuttavia secondo Sheehan sono i rivenditori tradizionali quelli maggiormente preparati per capitalizzare questa nuova tendenza. Le aziende di delivery stanno infatti registrando una crescita costante in termini di volume ma non stanno producendo alcun profitto. Quindi ritiene che saranno proprio i negozi di alimentari che riusciranno a crearsi una posizione di vantaggio nel mercato dei kit pasti.

Fonte WattAgNet