Perché i modelli matematici non sono utili a calcolare le prestazioni degli animali

L’uso di modelli matematici per predire le prestazioni o la redditività degli animali è un processo molto lungo e non è l’unico che gli allevatori possono usare. Nell’industria dell’allevamento degli animali, i modelli sono stati utilizzati molto spesso e, altrettanto spesso, sono stati abbandonati. Nonostante i molti fallimenti, periodicamente, alcune aziende continuano a lanciare modelli nuovi o rinnovati ma, secondo Ioannis Mavromichalis, redattore di WATTAgNet e capo redattore di Pig International, sembrano iniziative di marketing finalizzate a rafforzare l’immagine delle società in campo tecnologico.

Ma perché i modelli matematici non riescono a diffondersi nell’industria animale? La ragione principale potrebbe sembrare perché diventano obsoleti molto rapidamente, dato che l’avanzamento della genetica supera gli sforzi di sviluppo del modello. Ma, se i fondamentali del modelli sono saldi, allora il progresso genetico potrebbe essere facilmente previsto o per lo meno rappresentare una variabile misurabile.

Mavromichalis prende come esempio la fabbricazione delle salsicce per le quali è necessaria una buona ricetta. Nei modelli matematici, la ricetta fondamentale è ancora incompleta perché stiamo ancora imparando cosa influisce sul comportamento degli animali. Sebbene sia chiaro l’effetto della metionina sulla dimensione dell’uovo, o l’aumento della crescita derivante da un incremento definito della lisina, non abbiamo ancora una relazione misurabile (prevedibile) tra aspetti diversi come l’ossidazione, le micotossine, certi tipi di Fibre, i modulatori del sistema immunitario e così via. L’obiettivo quindi sarebbe fare una salsiccia perfetta con una ricetta incompleta

E non è tutto. Oltre ad avere i macchinari e la ricetta giusta, per fare una buona salsiccia, c’è anche bisogno di ingredienti di qualità, e in questo caso si fa riferimento ai dati inseriti nei modelli. Se i dati raccolti sono incompleti, scorretti o insufficienti, non esiste alcun modello che sia in grado di fornire una predizione completa, corretta e sufficiente.

Fonte WattAgNet