Per Taiwan l’Italia è indenne dalla peste suina africana

Il Bureau of Animal and Plant Health Inspection and Quarantine (BAPHIQ) di Taiwan ha ufficialmente riconosciuto l’Italia indenne da Peste Suina Africana (ASF) ad eccezione della Sardegna.

La malattia, che colpisce i suini selvatici e domestici, ma non l’uomo, ha un forte impatto economico poiché influisce sulla commercializzazione dei nostri prodotti a base di carne suina destinati all’esportazione.

A seguito di una intensa attività diplomatica, supportata dal punto di vista scientifico, tecnico e documentale dagli esperti del Ministero della Salute, le autorità di Taiwan hanno accettato di riconoscere il principio di “regionalizzazione” sancito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità Animale (OIE) secondo cui ad un Paese esportatore è consentito di proseguire i propri commerci internazionali qualora sia in grado di dimostrare la capacità di relegare e controllare una specifica malattia animale in determinate zone del proprio territorio.

Con il riconoscimento di tale principio, Taiwan ha gettato i presupposti per l’apertura futura di nuovi mercati destinati alle imprese italiane. Una prospettiva importante che resta comunque legata alla definizione di certificati sanitari e al riconoscimento degli stabilimenti di trasformazione delle carni suine.

Fonte Ministero della salute