#ParlanoGliAvicoltori: la storia di Giuseppe Belloni

Quella che ci racconta Giuseppe Belloni, uomo di 71 anni e allevatore avicolo da oltre 40, è una storia fatta di coraggio, impegno professionale e impegno sociale.

Ce la racconta nel video della serie #ParlanoGliAvicoltori a tratti con gli occhi lucidi, soprattutto quando ricorda che a soli 30 anni, decide di lasciare il fondo che aveva nel Veneto, dove è nato, per uscire di casa “con due figli in spalla e zero lire in tasca. Sono stato assunto in un’azienda del ferrarese di tacchino da riproduzione”  Dopo aver lavorato “per 11 anni lontano dalla mia casa, nell’88 ho deciso di tornare a Rovigo. Oggi ho sette strutture produttive alle quali ho affiancato anche un agriturismo”.

Ma il suo impegno non finisce qui. Giuseppe Belloni, infatti costruisce all’interno della sua aziendaanche un centro per ragazzi disabili. Mio figlio” racconta “ha una disabilità del 95%, ma ad oggi lavora a pieno ritmo nell’azienda di famiglia, dopo un percorso di recupero”.

Ha da poco costruito il suo ultimo “capannone Sant’Alberto che è al top della tecnologia” ma una volta ha anche “dormito sulla paglia per vedere come si comportavano gli animali che mi erano stati affidati. Il lavoro mi ha dato entusiasmo e possibilità di realizzarmi sotto tanti aspetti. Noi consegniamo prodotti privi di antibiotici sicuri e di ottima qualità”. Nei suoi capannoni l’ambiente è ottimale “perché l’animale non si ammali. E questo è frutto di investimenti di tecnologia applicata e di convinzioni. Nel mio futuro voglio continuare consolidare e tenere aggiornato quello che ho realizzato per me e per tutte le persone che lavorano con me, rispettando sempre gli impegni che ho preso”.