“One Health” l’approccio condiviso al Congresso veterinario mondiale

Oltre 1.000 veterinari provenienti da tutto il mondo sono intervenuti al 34° Congresso mondiale di veterinaria, che si è svolto a Barcellona e che aveva come titolo “Prendersi cura degli animali per il pianeta“. In questa occasione gli esperti si sono focalizzati sull’aumento dei pericoli potenzialmente legati alla maggiore mobilità degli animali e le eventuali conseguenze sulla salute umana.

In particolare scopo del congresso, che si è svolto per la prima volta nella città spagnola, è stato “reclamare il ruolo dei veterinari in termini di salute globale” e di biosicurezza.

Il congresso prevedeva tre aree principali: studi e ricerche, sanità pubblica e pratica: considerato come “l’incontro mondiale più importante della professione veterinaria” ha permesso agli oltre mille partecipanti di “scambiarsi esperienze e rafforzare legami”, ha spiegato il presidente del Consiglio generale delle scuole veterinarie, Juan José Badiola. clinica.

Nel corso del congresso si è inoltre svolto il quinto vertice mondiale della World Veterinary Association WVA, che ha avuto come tema principale l’approccio “One Health“: biosicurezza e strategia globale per espandere la collaborazione e la comunicazione interdisciplinare in tutti gli aspetti dell’assistenza medica dell’uomo, degli animali e dell’ambiente.

Si è svolto anche il Seminario Global de Bienestar Animal, focalizzato sul concetto “One Welfare“, secondo il quale vi è interconnessione tra benessere animale, umano e planetario.

Juan José Badiola ha specificato che la “missione” dei veterinari “è prendersi cura della salute degli animali, ma in questo modo ci prendiamo cura anche della salute dell’uomo nel suo insieme“.

Il Ministro spagnolo della Sanità, Dolores Montserrat, ha sottolineato che “la salute degli animali è essenziale per ottenere cibo sano e sicuro” e che è necessaria “la creazione di un sistema di risposta globale alle epidemie di malattie“.

Nel corso del suo intervento il Commissario europeo per la salute, Vytenis Andriukaitis, ha sottolineato che medici e veterinari sonoprofessionisti della salute globale” e che “è giunto il momento di superare ogni ostacolo per coordinare gli sforzi e andare avanti insieme soprattutto nelle aree più sensibili“.

Fonte El Sito Avicola