Nuovo piano comunitario per proteggere gli allevatori free-range inglesi dall’influenza aviaria

In previsione della prossima riunione che si terrà il 20 luglio, la Commissione europea ha diffuso un documento relativo alla deroga alle restrizioni nei confronti dei produttori inglesi di uova free-range colpiti da influenza aviaria.

La Commissione ha riunito i vari punti di vista degli Stati membri nel tentativo di raggiungere un compromesso e ha proposto quanto segue: la deroga di 12 settimane precedentemente prevista, è estesa a 16 settimane senza alcuna richiesta aggiuntiva (per esempio nessun requisito per l’area protetta all’aperto); la deroga si applica in base al gregge di ovaiole (precedentemente applicata su base agricola); la deroga si avvia quando viene alloggiato il gruppo successivo (da 17 settimane) e non al momento della posa del primo uovo (dato che secondo la Commissione sarebbe difficile stabilirne la data sicura); dopo 16 settimane le uova verranno prodotte in fienile; viene abbandonata la proposta delle verande.
Se gli Stati membri saranno d’accordo, già il 20 luglio la Commissione dovrebbe procedere con un atto delegato che potrebbe entrare in vigore prima della stagione natalizia.

Dallo scorso 6 dicembre in Inghilterra sono in vigore le nuove disposizioni (Housing Order) per l’allevamento di ovaiole, decadute lo scorso 28 febbraio 2017 (12 settimane); interessavano in particolare i gruppi di ovaiole allevati al di fuori delle aree di rischio più elevato (HRAs). Nella stessa area per i gruppi di ovaiole free-range l’Housing Order si è concluso il 13 aprile (poco più di 18 settimane).

La NFU ha affermato che la proposta della Commissione europea è “piuttosto lontana dalla nostra posizione è rappresenta un tipico compromesso. È comunque un miglioramento rispetto alla posizione attuale e introduce una certa flessibilità. NFU continuerà a incontrarsi con il Dipartimento per le attività rurali (DEFRA) per promuovere la propria posizione e sensibilizzare i produttori di carni di pollame free-range“.

Fonte Poultry News