Nuovi investimenti dai colossi dell’industria delle uova in Nord America

Qualche giorno fa Cargill ha annunciato di voler espandere il suo stabilimento di lavorazione delle uova a Big Lake, in Minnesota: l’ampliamento di fatto raddoppierà la capacità produttiva annuale. La costruzione inizierà a maggio e le strutture aggiuntive saranno operative da gennaio 2019.

Si tratta dell’ultima azione espansiva di Cargill nel settore delle uova. Nel 2016 la società aveva infatti investito 27 milioni di dollari nello stabilimento di Lake Odessa, in Michigan, mentre nel 2017 aveva investito 12 milioni di dollari a Mason City, nell’Iowa.

Jared Johnson, direttore generale di Cargill Big Lake, ha detto che “le economie stanno migliorando influendo sulla composizione delle classi sociali. La middle class è sempre più numerosa e si prevede che la popolazione mondiale entro il 2025 raggiungerà i 9 miliardi. Tutte queste persone stanno guidando in modo significativo, e in tutto il mondo, una maggiore domanda di proteine animali“.

L’anno scorso Montana Eggs ha aperto a Great Fall, su una superficie di 58.000 piedi quadrati. un nuovo stabilimento di classificazione delle uova del valore di 98 milioni di dollari, consentendo all’azienda di trasformare oltre 280 milioni di uova all’anno provenienti da oltre 1 milione di ovaiole.

Fonte Poultry World