Nuove ricerche per migliorare il benessere dei suini al momento della macellazione

La Humane Slaughter Association (HSA) e il Dipartimento per l’Agricoltura e gli Affari Rurali (Defra) del Regno Unito hanno offerto fino a 400.000 euro per finanziare progetti di ricerca finalizzati all’individuazione e allo sviluppo di un modo più umano per la macellazione dei suini commerciali.

Attualmente la pratica più comune per la macellazione dei suini è lo stordimento attraverso esposizione diretta ad alte concentrazioni di anidride carbonica (CO2). Questo metodo è consentito in base alle normative UE e a quelle nazionali, ed è il metodo più utilizzato sia nel Regno Unito che in altri Stati membri. Tuttavia, la ricerca ha dimostrato che non si tratta di un metodo ottimale.

Il report 2013 del Farm Animal Welfare Council (FAWC) sul benessere degli animali ha raccomandato che questo metodo venga gradualmente eliminato. Nel 2014 una relazione dell’Efsa ha confermato l’efficacia del metodo, ma ha evidenziato che provoca disagi respiratori nei suini. Simili preoccupazioni sono state espresse anche per il pollame e attualmente nell’industria avicola sono utilizzati sistemi alternativi ad atmosfera controllata.

HSA e Defra sono impegnati a migliorare il benessere degli animali al momento della macellazione e il finanziamento appena concesso mira a sviluppare o convalidare metodi più umani che potrebbero sostituire la stordimento ad alta concentrazione di CO2. Il progetto mira a garantire che qualsiasi metodo proposto non sia solo più umano, ma anche praticamente ed economicamente realizzabile, in modo da poter essere ampiamente adottato dall’industria suinicola.

Fonte The Pig Site