Nuove misure per il contenimento e il controllo dei focolai di influenza aviaria in Europa Centrale

Sulla Gazzetta ufficiale europea L 310 del 17 novembre 2016 sono state pubblicate alcune Decisioni che fissano le misure di protezione contro i focolai di influenza aviaria che stanno interessando l’Europa centrale.

La Decisione di esecuzione (UE) 2016/2010 della Commissione, del 16 novembre 2016, modifica l’allegato della decisione di esecuzione (UE) 2016/1968 relativa ad alcune misure di protezione contro l’influenza aviaria ad alta patogenicità del sottotipo H5N8 in Ungheria [notificata con il numero C(2016) 7506].

A seguito di questi nuovi focolai l’Ungheria ha adottato le misure di controllo previste dalla direttiva 2005/94/CE, compresa l’istituzione di zone di protezione e sorveglianza intorno a detti focolai. La Commissione ha potuto accertare che i confini delle nuove zone di protezione e sorveglianza, si trovano a una distanza sufficiente dalle aziende in cui sono stati confermati i nuovi focolai di influenza aviaria ad alta patogenicità. Al fine di prevenire inutili perturbazioni degli scambi all’interno dell’Unione e di evitare che paesi terzi impongano ostacoli ingiustificati agli scambi, è necessario descrivere rapidamente a livello di Unione le nuove zone di protezione e sorveglianza istituite dall’Ungheria e quindi è stata stabilita la modifica della la decisione di esecuzione (UE) 2016/1968.

La Decisione di esecuzione (UE) 2016/2011 della Commissione, del 16 novembre 2016, definisce le misure di protezione contro l’influenza aviaria ad alta patogenicità del sottotipo H5N8 in Germania [notificata con il numero C(2016) 7508].

La Germania ha notificato alla Commissione la comparsa di numerosi focolai di influenza aviaria ad alta patogenicità del sottotipo H5N8 in aziende sul suo territorio nelle quali sono tenuti pollame o altri volatili in cattività e ha adottato le misure necessarie in conformità alla direttiva 2005/94/CE, compresa l’istituzione di zone di protezione e sorveglianza. Anche in questo caso i confini delle zone di protezione e sorveglianza istituite si trovano a una distanza sufficiente dalle aziende in cui è stata confermata la presenza di un focolaio, e quindi in base all’Articolo 1 della Decisione in esame la Germania provvede affinché le zone di protezione e sorveglianza istituite in conformità all’articolo 16, paragrafo 1, della direttiva 2005/94/CE comprendano perlomeno le aree elencate come zone di protezione e sorveglianza nell’allegato, parti A e B, della presente decisione, che si applica fino al 31 dicembre 2016.

Infine la Decisione di esecuzione (UE) 2016/2012 della Commissione, del 16 novembre 2016, fissa le misure di protezione contro l’influenza aviaria ad alta patogenicità del sottotipo H5N8 in Austria [notificata con il numero C(2016) 7512].

In questo paese il focolaio di influenza aviaria ad alta patogenicità del sottotipo H5N8 è stato rilevato in un’azienda in cui sono tenuti pollame o altri volatili in cattività. In base all’articolo 1 l’Austria provvede affinché le zone di protezione e sorveglianza istituite in conformità all’articolo 16, paragrafo 1, della direttiva 2005/94/CE comprendano perlomeno le aree elencate come zone di protezione e sorveglianza nell’allegato, parti A e B, della presente decisione, che si applica fino al 31 dicembre 2016.