Nuove misure di sicurezza per combattere l’aviaria in Italia e Bulgaria

Sulla Gazzetta ufficiale europea L 272 del 21 ottobre 2017 è stata pubblicata la Decisione di esecuzione (UE) 2017/1930 della Commissione del 20 ottobre 2017 che modifica l’allegato della decisione di esecuzione (UE) 2017/247 relativa a misure di protezione contro i focolai di influenza aviaria ad alta patogenicità in alcuni Stati membri.

Dalla data della sua adozione, la decisione di esecuzione (UE) 2017/247 è stata modificata diverse volte per tenere conto degli sviluppi della situazione epidemiologica nell’Unione relativa all’influenza aviaria. Dopo la data in cui è stata apportata l’ultima modifica alla decisione di esecuzione (UE) 2017/247 con la decisione di esecuzione (UE) 2017/1845, l’Italia ha notificato alla Commissione nuovi focolai di influenza aviaria ad alta patogenicità del sottotipo H5N8 in aziende avicole situate nelle regioni Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna.

Inoltre, la Bulgaria ha di recente notificato alla Commissione un focolaio di influenza aviaria ad alta patogenicità del sottotipo H5N8 in un’azienda di anatre situata nella regione di Dobrich. Italia e Bulgaria hanno inoltre comunicato alla Commissione di aver adottato le misure necessarie prescritte dalla direttiva 2005/94/CE, e hanno istituito zone di protezione e sorveglianza intorno a tutte le aziende infette. L’Italia ha inoltre notificato di aver ampliato le ulteriori zone di restrizione istituite intorno alle zone di sorveglianza in determinate aree a maggiore rischio di diffusione dell’influenza aviaria ad alta patogenicità.

La Commissione ha esaminato le misure adottate dall’Italia e dalla Bulgaria e ha accertato che i confini delle zone istituite dalle autorità competenti dei due Stati membri sono situati a una distanza sufficiente dalle aziende in cui è stata confermata la presenza di un focolaio di influenza aviaria ad alta patogenicità del sottotipo H5N8.

Pertanto l’articolo 1 stabilisce che l’allegato della Decisione in esame sostituisce quello della decisione di esecuzione (UE) 2017/247.