Nuove misure contro i casi di aviaria in Europa

Sulla Gazzetta ufficiale europea L 63 del 9 marzo 2017 è stata pubblicata la Decisione di esecuzione (UE) 2017/417 della Commissione, del 7 marzo 2017, che modifica l’allegato della decisione di esecuzione (UE) 2017/247 relativa a misure di protezione contro i focolai di influenza aviaria ad alta patogenicità in alcuni Stati membri [notificata con il numero C(2017) 1614].

Dalla data di emissione della Decisione 2017/247, la Bulgaria, la Repubblica ceca, la Germania, la Grecia, la Francia, la Croazia, l’Italia, l’Ungheria, la Polonia, la Romania, la Slovacchia e il Regno Unito hanno notificato alla Commissione la comparsa di ulteriori focolai di influenza aviaria del sottotipo H5 in aziende situate al di fuori delle zone elencate nell’allegato della decisione di esecuzione anzidetta, e hanno adottato le misure necessarie, prescritte dalla direttiva 2005/94/CE, compresa l’istituzione di zone di protezione e sorveglianza intorno a tali nuovi focolai.

Inoltre la Spagna ha notificato alla Commissione la comparsa di focolai di influenza aviaria del sottotipo H5 e ha adottato le misure necessarie. Tale Stato membro non è attualmente elencato nell’allegato della decisione di esecuzione (UE) 2017/247.

Anche l’Austria ha inoltre istituito zone di sorveglianza CE in relazione ai focolai confermati nella Repubblica ceca e in Slovacchia, mentre la Bulgaria ha istituito una zona di sorveglianza in relazione ad un focolaio in Romania. La Polonia ha istituito una zona di sorveglianza in relazione ai focolai nella Repubblica ceca.

La Commissione ha esaminato le misure adottate dagli Stati membri, e ha potuto accertare che i confini delle zone di protezione e sorveglianza istituite dalle autorità competenti di tali Stati membri si trovano a una distanza sufficiente dalle aziende in cui è stata confermata la presenza di un focolaio di influenza aviaria ad alta patogenicità del sottotipo H5.

Al fine di prevenire inutili perturbazioni degli scambi all’interno dell’Unione e di evitare che paesi terzi impongano ostacoli ingiustificati agli scambi, è necessario definire rapidamente a livello di Unione, le nuove zone di protezione e sorveglianza istituite.

La presente decisione quindi modifica di conseguenza l’allegato della decisione di esecuzione (UE) 2017/247,