Niente salmonella nel pollame esportato dal Brasile

Il Brasile ha notificato all’Autorità per la sicurezza alimentare dell’Unione europea di non aver trovato tracce di Salmonella nel pollame destinato all’esportazione.

L’agenzia di stampa cinese Xinhua riferisce che la dichiarazione è stata rilasciata dal Ministero dell’agricoltura brasiliano a seguito dello scandalo che ha coinvolto diverse aziende zootecniche del paese, nei confronti delle quali erano stati sollevati dubbi sulla regolarità delle ispezioni sul pollame destinato all’esportazione.

I rappresentanti europei hanno insistito affinché le aziende di refrigerazione brasiliane migliorassero le ispezioni sui prodotti e assumessero più ispettori. Dopo un controllo approfondito, il ministero brasiliano ha dichiarato che non sono state trovate tracce di typhimurium o enteritidis, due tipi novici di Salmonella. La dichiarazione inoltre specifica le nuove misure adottate in Brasile per migliorare la vigilanza sanitaria e impedire alla Salmonella di colpire le esportazioni avicole destinate all’Europa. Queste prevedono l’assunzione di 300 veterinari nei prossimi 50 giorni che lavoreranno accanto agli ispettori agricoli federali negli impianti di trasformazione della carne.

Il ministero ha inoltre annunciato che, nella seconda metà del 2017, il Brasile predisporrà diverse missioni nei Paesi Bassi, in Francia, Irlanda, Germania e Repubblica Ceca per migliorare la conoscenza dei sistemi adottati in europa.

Nel 2016, ricorda il ministero, diversi paesi delll’Unione europea hanno acquistato 1,8 miliardi di dollari di carne brasiliana.

Fonte The Poultry Site