NGFA, NAEGA delineano le priorità commerciali per l’Amministrazione di Trump

La National Grain and Feed Association (NGFA) e la North American Export Grain Association (NAEGA) hanno presentato all’Amministrazione Trump una dichiarazione congiunta relativa allo stato dell’arte e al futuro degli accordi di libero scambio.

In risposta ad una sollecitazione da parte dell’Ufficio del rappresentante commerciale USA (USTR) e del Dipartimento americano del Commercio (DOC) in merito alla valutazione degli accordi di libero scambio e delle relazioni commerciali della nazione con altri membri dell’Organizzazione mondiale del commercio, NGFA e NAEGA hanno inviato una posizione individuando le opportunità per aggiornare e modernizzare gli accordi di libero scambio statunitensi, oltre ad evidenziare l’urgenza di avviare negoziati commerciali con i principali mercati dell’Asia-Pacifico.

Il ritiro degli USA dalla Trans-Pacific Partnership (TTP) “ha creato un vuoto che i concorrenti stranieri stanno sfruttando in modo aggressivo a scapito delle esportazioni agricole degli Stati Uniti e quindi dell’economia nazionale“, precisano NGFA e NAEGA aggiungendo che le aree chiave che servono per conservare e rafforzare la competitività dell’agricoltura statunitense, e facilitare così gli scambi, comprendono non solo l’accesso al mercato e le concessioni tariffarie, ma anche: una migliore concorrenza e regolamentazione normativa; la rimozione di barriere non tariffarie che non dispongono di un merito scientifico; avviare l’innovazione delle tecnologie dell’informazione; il riconoscimento di sistemi di regolazione comparabili per valutare la sicurezza delle tecnologie di allevamento e di coltivazione; lo sviluppo di un approccio coerente per la gestione della presenza a basso livello dei prodotti avanzati per la biotecnologia, sottoposti ad una valutazione di sicurezza e approvati per essere utilizzati in un paese terzo, ma non ancora approvati per l’importazione da parte di un paese membro del contratto di libero scambio statunitense; la garanzia di un passaggio sicuro e ordinato sul sistema di trasporto.

Le organizzazioni hanno inoltre sottolineato la loro preoccupazione relativamente alla relazione commerciale tra gli Stati Uniti e l’Unione europea, considerate le “molte barriere non scientifiche e ingiustificate” erette dall’UE per bloccare l’ingresso nel mercato comunitario del grano americano e altri prodotti agricoli. “NGFA e NAEGA esortano l’amministrazione a lavorare con l’Unione europea per rimuovere le barriere e promuovere un migliore rapporto commerciale“.

NGFA e NAEGA hanno concluso dichiarandosi ansiosi di “lavorare attivamente, costruttivamente e rapidamente con il presidente Trump e il team dell’amministrazione” per sviluppare strategie che aiutino a “preservare e migliorare le relazioni commerciali esistenti, e costruirne nuove a vantaggio dei consumatori americani e mondiali “.

Fonte WattAgNet