Nelle Filippine aumenta la produzione di maiale e di pollame

Secondo le ultime statistiche pubblicate dall’Autorità statale delle statistiche (PSA), nelle Filippine, dopo una serie di stagioni negative, la produzione agricola è aumentata del 5%, grazie anche alle buone performance del settore avicolo e di quello suinicolo.

Il segretario del Dipartimento dell’agricoltura, Emmanuel F. Piñol, ha dichiarato che, grazie alle condizioni favorevoli del mercato, il settore agroalimentare è in un periodo positivo e l’agricoltura del paese si sta sviluppando nella giusta direzione. Per stimolare ulteriormente questa crescita, ha chiesto un più facile accesso al credito e una maggiore produttività.

Contando circa il 17% su tutta la produzione agricola nazionale, il settore zootecnico, nel periodo gennaio-marzo 2017, ha fatto registrare un aumento del 3,2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il settore suinicolo è quello che ha contribuito principalmente, registrando un aumento del 3,5%. In moneta locale, e a prezzi costanti, l’output del settore è stato pari a 65,4 miliardi di pesos filippini, vale a dire il 9,4% in più rispetto a un anno fa.

Secondo il PSA, sono stati concessi prezzi più alti agli agricoltori, e c’è stata ua maggiore richiesta da parte del settore alberghiero.

Rispetto al settore zootecnico, la produzione avicola, invece, ha fatto registrare performance positive sebbene inferiori, con un incremento, rispetto all’anno precedente, del 2,2%. Il settore rappresenta il 15,4% della produzione agricola nazionale totale. L’aumento di prodotti avicoli ha interessato tutti i settori, compreso quello della carne di pollo, la cui produzione era scesa nel 2016 per poi aumentare dell’1,5% nel primo trimestre 2017. Il numero di uova di gallina prodotte è aumentato del 3,1%, mentre alla crescente domanda di prelibatezze locali, è attribuibile l’incremento dell’1,8% delle uova di anatra.

Fonte WattAgNet