Nel Regno Unito posizioni diverse in merito ai “trespoli rialzati”

La British Free Range Egg Producers Association (BFREPA) afferma che la decisione della Royal Society for the Prevention of Cruelty to Animals (RSPCA) di avviarsi verso l’inserimento, nel suo standard Freedom Foods, di trespoli rialziati all’interno degli allevamenti free-range, potrebbe essere dannoso per il benessere delle ovaiole. La modifica riguarda l’inserimento, entro agosto 2018, di un trespolo rialzato da terra di 8 centimetri, per ogni gallina presente nell’allevamento

Il tresporto è solo uno dei numerosi cambiamenti proposti attraverso il Freedom Foods nello luglio scorso, ma l’attuazione è stata ritardata dopo che la BFREPA aveva sollevato serie preoccupazioni per la mancanza di un processo di consultazione adeguato. L’amministratore delegato di BFREPA, Robert Gooch ha detto che l’Associazione si oppone “a questo requisito, poiché il benessere delle galline è la nostra preoccupazione primaria. Le prove raccolte dall’Università di Bristol dimostrano che l’adozione di grandi quantità di traspoli rialzati possono portare ad un aumento dei danni ossei delle galline. È un fatto di benessere e ci aspettiamo che un’organizzazione come RSPCA lo riconosca. A livello pratico questa aggiunta comporterà anche enormi difficoltà per chi sarà costretto a modificare i trespoli per adattarli a strutture che non sono progettate per ospitarli, e che possono ostacolare le procedure di gestione quotidiana“.

Alcuni membri del BFREPA hanno effettuato prove volontarie per misurare l’impatto del trespolo negli allevamenti commerciali. E’ stato scoperto che l’installazione di un trespolo per ogni uccello, con un’altezza maggiore di 6 cm, non comporta alcun vantaggio misurabile. “Ci siamo resi disponibili ad effettuare ulteriori test in collaborazione con RSPCA per trovare il tipo di trespolo che possa effettivamente migliorare il benessere delle galline. La nostra disponibilità è confermata”.

Si pensa che tra il 30 e il 40% dei membri BFREPA, circa 250 produttori, saranno fortemente influenzati da questo tipo di cambiamento.Gli allevamenti che utilizzano i sistemi a terra sono già in forte competizione, all’interno di un mercato difficile e generalmente operano su una scala più ridotta rispetto ai produttori multi-tier” ha precisato Gooch “Per questo tipo di produttori l’aumento dei costi e l’aggiunta di requisiti rappresentano una ulteriore pressione che potrebbe influenzare la loro futura permanenza sul mercato”.

Gooch ha aggiunto che è contento che RSPCA abbia ascoltato le preoccupazioni di BFREPA e abbia ritirato i requisiti relativi a specifiche configurazioni di traspoli sui sistemi multi-tier.

Fonte The Poultry Site