Nel Regno Unito continuano a diminure le macellazioni di maiali

Secondo gli ultimi dati del Dipartimento britannico per l’agricoltura e gli affari rurali (Defra),  a luglio nel Regno Unito, le macellazioni di suini sono diminuite del 4% raggiungendo gli 828 mila capi mensili. Da inizio anno si tratta della settima diminuzione consecutiva: tra gennaio e luglio le macellazioni totali sono state di poco inferiori ai 6 milioni di capi, vale a dire il 6% in meno rispetto allo stesso periodo del 2016.

In calo anche le macellazioni di scrofe arrivate, a luglio, a circa 18 mila capi, il 4% in meno rispetto allo stesso mese 2016. Nel periodo gennaio-luglio le scrofe macellate sono state 134,5 mila capi, il 14% in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

La diminuzione delle macellazioni del comparto suino riflette il sentiment secondo il quale vi è stata una contrazione di riproduttori a livello nazionale. Tuttavia, anche il calo delle macellazioni delle scrofe supporta l’ipotesi che i produttori non stiano gestendo in maniera razionale il numero di animali; i prezzi dei suini risentono di questa contrazione dell’offerta, spingendosi verso l’alto e recuperando i lungo periodo di basse quotazioni degli ultimi due anni.

Di contro a luglio è aumentato il peso medio dei suini macellati che, per la prima volta in 5 mesi, ha sfiorato gli 82 kg a capo. Il peso corrente è superiore di 1,4 kg rispetto a quello registrato nello stesso periodo dello scorso anno.

Tuttavia l’aumento del peso medio non permette di recuperare il calo dei capi macellati, e quindi la produzione di carne suina risulta in diminuzione del 3% con un totale di 70,5 mila tonnellate. La previsione per la produzione totale annua è quindi di 507,4 mila tonnellate, il 6% in meno rispetto allo stesso periodo del 2016.

Fonte The Pig Site