Nel Regno Unito aumenta la domanda di carne di pollo

Gli ultimi dati del rapporto “Carne, pesce e pollame” (MFP) rilevati dalla società di ricerca Kantar Worldpanel, relativa alle ultime 12 settimane (fino al 9 ottobre) mostrano che il volume di vendita della carne continua ad essere statico.

Nonostante i cambiamenti nei tassi di cambio e l’incertezza legata alla Brexit, i prezzi sono ancora in calo in molti mercati ma resta stagnante il volume richiesto nelle categorie Carne e Pollame. Nei prossimi mesi sono tuttavia attesi aumenti inflazionistici legati al costo delle materie prime e delle importazioni.

Nella categoria “Carne e pollame freschi” il pollo è l’unico che mostra ancora una crescita in termini di volumi, mentre la domanda di carne di manzo e quella di tacchino ha smesso di crescere e ha registrato, in questo periodo, una diminuzione.

Nathan Ward, Direttore Business Unit per MFP spiega che “il pollo ha registrato la crescita più veloce in termini di volumi nella categoria “’Primary Meat & Poultry’, con mezzo milione di acquirenti in più che acquistano il prodotto più spesso. I petti e le zampe sono i prodotti più venduti, con una crescita che non è stata stimolata dalle promozioni. La carne bovina fresca registra un calo malgrado la caduta dei prezzi.In particolare è scesa la richiesta di arrosti probabilmente a causa del clima insolitamente mite. E’ inoltre rallentata la crescita della carne macinata, ma la bistecca continua a funzionare bene sebbene non ci siano state promozioni”.

Fonte The Poultry Site