Nel 2016 in aumento le esportazioni avicole del Brasile

Nonostante le difficoltà economiche, il Brasile segnala un altro anno positivo per le esportazioni di pollame.

Secondo gli studi effettuati dall’Associazione Brasiliana delle proteine animali (ABPA), le esportazioni brasiliane di carne di pollo (sia fresca che trasformata) hanno chiuso il 2016 con un aumento dell’1,9%, per un totale di 4,384 milioni di tonnellate. Un vero record. Nel 2015 le esportazioni erano state 4,304 milioni di tonnellate, la migliore performance mai raggiunta fino a quel momento

In media, ogni mese sono state spedite all’estero 365.300 tonnellate di prodotti avicoli, mentre nel 2015 la media mensile è stata di 358,700 tonnellate.

Il risultato dell’anno conferma la forza del settore, nonostante le difficoltà economiche che il paese ha affrontato nel 2016 e la pressione dei costi. L’anno appena trascorso è stato caratterizzato da un forte ritmo delle vendite in diversi mercati tra cui Europa, America e Asia, in particolare la Cina” ha spiegato Francisco Turra, CEO di ABPA.

In termini di entrate in valuta estera, nel 2016 c’è stata una contrazione del 4,5%, con un totale di 6.849 milioni di dollari. Nel 2015, il saldo delle vendite internazionali di carne di pollo erano state pari e 7.169 milioni di dollari. Mensilmente le vendite internazionali di carne di pollo del 2016 sono state pari a 570,8 milioni di dollari, mentre nell’anno precedente la media è stata pari a 597,4 milioni di dollari.

Nell’ultimo mese del 2016, le esportazioni di carne di pollame hanno raggiunto le 362.200 tonnellate, vale a dire il 9,4% in meno rispetto alle 399.700 tonnellate del dicembre 2015. In termini di valore la contrazione di dicembre è stata pari al 4,7%.

Fonte WattAgNet