Nei mercati delle carni pressioni sui prezzi e influenza dei consumatori

Secondo la nuova Food & Agribusiness Research di Rabobank nel corso del 2017 saranno i consumatori a beneficiare della pressione al ribasso, presente a livello mondiale, sui prezzi della carne,

Nel report “Prices Under Pressure in a Supply-Driven Market: Global Outlook for Animal Protein in 2017” si legge inoltre che: una elevata offerta e una forte competitività del mercato dovrebbero spingere verso il basso i prezzi correnti; si prevede che nel 2017 la Cina manterrà le importazioni di carne di maiale a livelli record: la situazione di mercato complessa spingerà a rispondere con più attenzione ad alcune preoccupazioni dei consumatori, tra cui l’uso di antibiotici e la produzione di gas ad effetto serra

Sempre secondo Rabobank, sebbene il consumo globale di carne continuerà a salire, un mercato più competitivo creerà nuove sfide per i produttori, mettendo pressione sui prezzi e sui margini.

Rabobank prevede che la Cina continuerà a esercitare una grande influenza a livello mondiale sui mercati della carne. Già nel 2016 il paese più popoloso del mondo ha aumentato le importazioni di carne di maiale a livelli record e Rabobank prevede che questi livelli rimarranno costanti anche il prossimo anno, con aumenti in particolare che riguardano manzo e pollame.

Negli Stati Uniti, la produzione dovrebbe continuare a crescere, ma dovrà saper rispondere alle nuove esigenze dei consumatori. Il dollaro forte e l’incertezza sul futuro delle relazioni commerciali con la Cina e il Messico creano potenziali turbolenze per i produttori americani. Escludendo l’Unione europea, gli USA sono attualmente il più grande esportatore di carne di maiale in Cina.

Justin Sherrard, settore proteine animali di Rabobank ha sottolineato che “in un mercato guidato dalla domanda, ci aspettiamo i prezzi sotto pressione per il prossimo anno, un vantaggio per i consumatori, ma una sfida chiara per produttori e trasformatori. I produttori statunitensi affrontano il 2017 conoscendo le variabili legate alle potenziali modifiche della politica commerciale del paese e ai movimenti valutari. Infatti, a causa delle fluttuazioni monetarie che interessano ogni paese del mondo, spesso legate a macchinazioni politiche o alle decisioni della banche centrali, ci stiamo abituando ad aspettarci l’imprevedibile”.

Anche per il resto del mondo Rabobank prevede un mercato sempre più complesso da un punto di vista produttivo, il che rende più difficile per i produttori sfruttare le diverse opportunità. Alcune di queste potrebbero essere rappresentate dalla possibilità di adattare i propri sistemi produttivi per rispondere alle nuove richieste dei consumatori, come la riduzione dell’uso degli antibiotici, l’attenzione sul settore zootecnico come fonte di gas a effetto serra. Rabobank mette in evidenza che questa complessità sta creando nuove opportunità di crescita per produttori e trasformatori, che riescono a leggere il polso del mercato e a rispondere rapidamente.

Justin Sherrard aggiunge che “in gran parte spetta ai produttori mitigare le preoccupazioni dei consumatori, in particolare per quanto riguarda la salute e il benessere degli animali, adattando il proprio modello di produzione e di catena produttiva. Sono sfide che continueranno ad essere protagoniste anche nel 2017“.

Fonte The Poultry Site