Negli USA previsto un aumento del consumo di carne di maiale

Negli ultimi dieci anni, negli Stati Uniti, il consumo di carne di maiale è diminuito del 4% ma, secondo i dati dell’Economic Research Service del Dipartimento dell’agricoltura degli Stati Uniti (USDA), nel corso del prossimo decennio potrebbe aumentare. I dati sono raccolti nel rapporto sulle “proiezioni agricole per il 2025” che precisa che il consumo di carne di manzo è sceso del 15% mentre quello di carne di pollo è aumentato del 5%.

Il fattore chiave di queste variazioni, secondo l’USDA, è rappresentato dai prezzi al dettaglio. Per esempio, nel maggio 2016, i prezzi al dettaglio sono stati di circa 1,90 dollari per libbra per la carne di pollo, 5,83 dollari per la carne bovina e 3,78 dollari per la carne di maiale.

Inoltre, negli ultimi 10 anni, i prezzi delle carni bovine sono aumentati molto più rapidamente rispetto ai prezzi generali del settore carne. Tra il 2006 e il 2016, i prezzi delle carni rosse sono aumentati del 53%, soprattutto a causa di un’offerta ristretta, mentre i prezzi del pollame sono aumentati del 12%.

Altri fattori che possono aver contribuito sono le crescenti preoccupazioni per la salute legate al consumo di carne rossa e una maggiore disponibilità di prodotti di pollo maggiormente convenienti.

Ma negli USA nel prossimo decennio il consumo di carne potrebbe subire un notevole cambiamento a causa di un aumento della produzione di carne bovina e suina, e a una riduzione dei loro prezzi. Le proiezioni di base dell’USDA, che forniscono una visione di lungo periodo del settore agricolo degli Stati Uniti, mostrano che la produzione di carne di maiale si espanderà costantemente, guidata da costi di alimentazione più bassi e da una forte domanda sia a livello nazionale che estero. Nel corso dei prossimi 10 anni, quindi, la produzione di carne di maiale è destinata a crescere del 10,3%. Per questo motivo i prezzi della carne di maiale potrebbero scendere di quasi il 12%, invertendo il trend pluriennale.

L’USDA infine prevede che, entro il 2025, il consumo pro capite di carne bovina aumenterà del 2,7%, superando il tasso di crescita del consumo di pollame e suini, che rispettivamente aumenterà del 2,3% e dell’1,7%. Nel complesso quindi, negli Stati Uniti, aumenterà il consumo pro capite di carne: dalle 211 libbre (96 kg) del 2015 arriverà a quasi 219 libbre (99 kg) entro il 2025.

Fonte WattAgNet