Negli USA nuovi finanziamenti a favore della ricerca avicola

Il Dipartimento per l’Agricoltura degli Stati Uniti ha destinato 14,3 milioni di dollari per sovvenzionare 39 progetti progetti di ricerca.

Tra questo quello portato avanti dagli scienziati dell’Università del Maryland che hanno ricevuto un sostegno finanziario per testare nei polli l’esposizione precoce al calore. Il National Institute of Food and Agriculture (NIFA), dell’USDA  ha concesso all’Univeristà un contributo di 500.000 dollari per tre anni.  Lo studio prevede un’analisi fisiologica completa degli effetti dello stress termico con e senza condizionamento termico precedente, utilizzando i cosiddetti tessuti multipli, che probabilmente svolgono un ruolo nel metabolismo animale e nelle sue risposte allo stress da caldo. Il progetto fornirà nuove informazioni sulla regolazione della temperatura corporea, e aiuterà a sviluppare nuove strategie per migliorare il benessere del pollame, sostenendo o migliorando la produzione anche durante il periodo estivo, quando le temperature possono spesso superare i 35 gradi.

Al Servizio di ricerca agricola del Maryland è stata inoltre assegnata una sovvenzione di 500.000 dollari, distribuita su 5 anni, per esaminare lo sviluppo dei reagenti immunitari, necessari a determinare la risposta dell’ospite alle infezioni, al fine di sviluppare trattamenti preventivi e vaccini contro le malattie infettive.
Attualmente sono due le sfide principali in tema di controllo delle malattie avicole: la mancanza di reagenti immunitari specifici del pollame – dato che quelli dei mammiferi non riconoscono le proteine avicola – e la mancanza di metodi per misurare efficacemente la risposta immunitaria dell’ospite a molte malattie infettive. Di conseguenza, non esistono metodi commerciali per misurare l’immunità del pollame. Secondo gli esperti “il successo di questa ricerca supporterà la scoperta di nuove conoscenze, di nuovi reagenti immunitari e metodi di rilevazione sul pollame, che avranno un significativo impatto in agricoltura, sanità e sicurezza alimentare“.

Inoltre l’Università del Mississippi ha ricevuto una sovvenzione di 147.000 dollari per l’analisi del trascrittoma dello sviluppo precoce delle cellule B nell’embrione di pollo. L’obiettivo del progetto è rappresentare l’esatto processo che porta allo sviluppo di queste cellule, che producono gli anticorpi a seguito di un’infezione o di una vaccinazione. A lungo termine, capendo come e da cosa è controllato il loro sviluppo, sarà possibile trasferire le conoscenza direttamente nei programmi di allevamento, per migliorare la salute degli animali e l’esito delle vaccinazioni.

Fonte WattAgNet