Morfologia della mammella e comportamento di suzione dei suinetti

Uno studio ha indagato se vi fosse una relazione tra la latenza prima della prima poppata del suinetto e la morfologia della mammella e del capezzolo della scrofa e ha valutato quanto le caratteristiche del suinetto e della scrofa influenzino la scelta della posizione dei capezzoli per l’allattamento. Nel corso dell’analisi sono stati registrati i parametri morfologici della mammella, il comportamento di poppata dei suinetti e le caratteristiche produttive e comportamentali della scrofa in una popolazione di 74 scrofe Large White X Landrace con diverso ordine di parto.

Per i capezzoli che venivano scelti al primo contatto con la mammella, la distanza tra i capezzoli della stessa fila mammaria era maggiore rispetto ai capezzoli che non venivano scelti per la prima poppata. I suinetti tendevano ad attaccarsi prima ai capezzoli posti più vicino alla linea mediana dell’addome. Un’elevata percentuale di fratelli (64%) si attaccava per la prima volta al capezzolo scelto in precedenza da un altro fratello. La maggior parte dei piccoli suini effettuava la prima poppata dal capezzolo localizzato nella parte posteriore della mammella (41%) o nella parte anterore (33%), anziché nella porzione mediana.

La latenza dalla nascita alla suzione e il tempo intercorso tra il primo contatto con la mammella per localizzare un capezzolo e la suzione era minore nei suinetti che si attaccavano inizialmente ai capezzoli anteriori (28:03 e 9:48 minuti) e posteriori (26:31; 8:38 minuti) rispetto a quelli che si attaccavano ai capezzoli della porzione mediana (34:30 minuti).

Per evitare possibili fattori confondenti, si studiavano altre possibili cause di ritardo della poppata efficace. La latenza prima della suzione non era influenzata dal punteggio di vitalità del suinetto alla nascita, dal peso o dall’aiuto umano per il contatto con la mammella. Era inferiore per i suinetti nati più tardivamente nella figliata, o da una figliata con bassa incidenza di nati/mortalità o da una scrofa con parto indotto. Inoltre, vi era una tendenza dei suinetti nati da scrofe multipare e in figliate di maggiori dimensioni ad avere una maggiore latenza prima di trovare il capezzolo e iniziare la suzione, dopo aver effettuato il primo contatto con la mammella.

Benché la suzione sia chiaramente un comportamento istintivo, l’assunzione del colostro dipende da molte variabili correlate non solo alle caratteristiche del suinetto ma anche alle caratteristiche comportamentali e morfologiche della scrofa. Quindi per gli autori sono auspicabili ulteriori studi su tali caratteristiche.

Fonte vetjournal.it