Modifiche alle zone di protezione interessate dalla peste suina africana

Sulla Gazzetta ufficiale europea L 79 del 22 marzo 2018 è stata pubblicata la Decisione di esecuzione (UE) 2018/478 della Commissione, del 20 marzo 2018, recante modifica dell’allegato della decisione di esecuzione 2014/709/UE recante misure di protezione contro la peste suina africana in taluni Stati membri [notificata con il numero C(2018) 1592] (Testo rilevante ai fini del SEE. )

Dal 7 febbraio 2017 in alcune zone della Lettonia ad ovest di Riga, che attualmente figurano nell’allegato, parte III, della decisione di esecuzione 2014/709/UE, non è stato notificato alcun focolaio di peste suina africana nei suini domestici. I dati di sorveglianza forniti dallo Stato membro dimostrano inoltre che nelle aziende presenti in queste zone è stato effettuato in maniera soddisfacente il controllo delle misure di biosicurezza. Detti elementi indicano un miglioramento della situazione epidemiologica in Lettonia.

Nel febbraio 2018 è comparso un focolaio di peste suina africana nei suini domestici nel gminy Jabłoń in Polonia. Tale zona figura attualmente nell’allegato, parte II, della decisione di esecuzione 2014/709/UE, ma questo nuovo focolaio determina un aumento del livello di rischio.

Nello stesso mese sono stati registrati diversi casi di peste suina africana nei cinghiali al confine meridionale della zona della Repubblica ceca elencata nell’allegato, parte II, della decisione di esecuzione 2014/709/UE, determinando un ulteriore aumento del livello di rischio.

Tra gennaio e febbraio di quest’anno sono stati registrati altri casi di peste suina africana nei cinghiali nella parte settentrionale della Lituania al confine con la Lettonia e nella parte meridionale al confine con la Polonia.

Infine sono stati registrati diversi casi di peste suina africana nei cinghiali in alcune zone all’estremità settentrionale della zona orientale della Lettonia e al confine con la Lituania.

Al fine di tenere conto dei recenti sviluppi dell’evoluzione epidemiologica della febbre suina africana nell’Unione e far fronte in maniera proattiva ai rischi associati alla diffusione di tale malattia, è opportuno delimitare zone a rischio più elevato di dimensioni sufficienti nella Repubblica ceca, in Lettonia, Lituania e in Polonia. Per tale motivo l’allegato della decisione di esecuzione 2014/709/UE è sostituito dal testo che figura nell’allegato della presente decisione.