Modifiche alle misure di protezione contro la peste suina africana in Estonia, Lettonia e Polonia

Sulla Gazzetta ufficiale europea L 293 del 28 ottobre è stata pubblicata la Decisione di esecuzione (UE) 2016/1900 della Commissione, del 26 ottobre 2016, che modifica l’allegato della decisione di esecuzione 2014/709/UE recante misure di protezione contro la peste suina africana in taluni Stati membri, per quanto riguarda le voci relative a Estonia, Lettonia e Polonia [notificata con il numero C(2016) 6793]

Nell’agosto 2016 si è verificato un unico focolaio di peste suina africana nei suini domestici nella provincia di Mońki in Polonia, in una zona che attualmente figura nella parte I dell’allegato della decisione di esecuzione 2014/709/UE; nel settembre 2016 si è verificato nella stessa zona un altro caso singolo di peste suina africana nei cinghiali.

Nel settembre 2016 si è verificato un numero ridotto di focolai di peste suina africana nei suini domestici nelle provincie polacche di IJosice e di Siemiatycze, zone che figurano nella parte III dell’allegato della decisione di esecuzione 2014/709/UE.  Il verificarsi di questa malattia in dette zone, insieme al recente cambiamento della situazione epidemiologica, costituisce un aumento del livello di rischio che deve essere preso in considerazione.

Dall’ottobre 2015 non si sono verificati focolai di peste suina africana nei suini domestici nelle zone dell’Estonia che figurano nella parte III dell’allegato della decisione 2014/709/UE, ubicate a sud della strada n. 92. È stato inoltre attuato in tali zone il controllo delle misure di biosicurezza, in base al programma nazionale per la biosicurezza volto a prevenire la propagazione della peste suina africana. Questi dati indicano un miglioramento della situazione epidemiologica.

Nel settembre 2016 si è verificato un unico focolaio di peste suina africana nei suini domestici nel comune di Gulbenes in Lettonia, zona che attualmente figura nella parte II dell’allegato della decisione di esecuzione 2014/709/UE. Il verificarsi di questo focolaio, insieme al recente cambiamento della situazione epidemiologica, costituisce un aumento del livello di rischio che deve essere preso in considerazione.

Affinché le misure di protezione contro la malattia stabilite nella decisione di esecuzione 2014/709/UE possano essere mirate, per prevenire l’ulteriore propagazione della peste suina africana nonché inutili perturbazioni degli scambi all’interno dell’Unione ed evitare che paesi terzi introducano ostacoli non giustificati agli scambi, è opportuno modificare l’elenco dell’Unione delle zone soggette a misure di protezione riportato nell’allegato di tale decisione di esecuzione per tenere conto dei cambiamenti intervenuti nell’attuale situazione epidemiologica in relazione a tale malattia in Estonia, Lettonia e Polonia. Per questo motivo l’allegato della decisione di esecuzione 2014/709/UE è sostituito dal testo che figura nell’allegato della presente decisione.