Misure europee contro i casi di influenza aviaria in Italia

Sulla Gazzetta ufficiale europea L 203 del 4 agosto 2017 è stata pubblicata la Decisione di esecuzione (UE) 2017/1415 della Commissione, del 3 agosto 2017, che modifica l’allegato della decisione di esecuzione (UE) 2017/247 relativa a misure di protezione contro i focolai di influenza aviaria ad alta patogenicità in alcuni Stati membri [notificata con il numero C(2017) 5571].

L’Italia ha rilevato nuovi focolai di influenza aviaria ad alta patogenicità del sottotipo H5N8 in aziende avicole, precisamente nelle regioni Lombardia e Veneto. L’Italia ha inoltre comunicato alla Commissione di aver adottato le misure necessarie prescritte dalla direttiva 2005/94/CE, comprendenti l’istituzione di zone di protezione e sorveglianza attorno alle aziende avicole infette. La Commissione ha esaminato le misure adottate e ha accertato che i confini delle zone di protezione e sorveglianza istituite dall’autorità italiana competente si trovano a una distanza sufficiente dalle aziende in cui è stata confermata la presenza di un focolaio di influenza aviaria ad alta patogenicità del sottotipo H5N8. Pertanto l’allegato della decisione di esecuzione (UE) 2017/247 è modificato in conformità all’allegato della presente decisione.

Sulla Gazzetta ufficiale europea L 214 del 18 agosto 2017 è stata pubblicata la Decisione di esecuzione (UE) 2017/1484 della Commissione, del 17 agosto 2017, che modifica l’allegato della decisione di esecuzione (UE) 2017/247 relativa a misure di protezione contro i focolai di influenza aviaria ad alta patogenicità in alcuni Stati membri [notificata con il numero C(2017) 5778]. L’Italia ha segnalato nuovi casi di influenza aviaria in Lombardia e in Veneto per le quali ha adottato le misure necessarie prescritte dalla direttiva europea. La nuova situazione richiede un’ulteriore modifica della decisione di esecuzione (UE) 2017/247.