Misure contro l’influenza aviaria in Centro Europa

Sulla Gazzetta ufficiale L 319 del 25 novembre 2016 sono state pubblicate alcune Decisioni riguardanti le misure di protezione contro l’influenza aviaria in Europa Centrale

La Decisione di esecuzione (UE) 2016/2064 della Commissione, del 24 novembre 2016, modifica gli allegati delle decisioni di esecuzione (UE) 2016/1968 e (UE) 2016/2011 relative ad alcune misure di protezione contro l’influenza aviaria ad alta patogenicità del sottotipo H5N8 in Ungheria e Germania [notificata con il numero C(2016) 7736]

A seguito di questi nuovi focolai l’Ungheria e la Germania hanno adottato le misure necessarie previste dalla direttiva 2005/94/CE, compresa l’istituzione di zone di protezione e sorveglianza intorno ai nuovi focolai. La Commissione ha esaminato le misure adottate e ha potuto accertare che i confini delle nuove zone di protezione e sorveglianza si trovano a una distanza sufficiente dalle aziende in cui sono stati confermati i nuovi focolai. Al fine di prevenire inutili perturbazioni degli scambi all’interno dell’Unione e di evitare che paesi terzi impongano ostacoli ingiustificati agli scambi, è necessario descrivere rapidamente le nuove zone di protezione e sorveglianza. Per questo motivo l’allegato della decisione di esecuzione (UE) 2016/1968 è sostituito dal testo che figura nell’allegato I della presente decisione, e l’allegato della decisione di esecuzione (UE) 2016/2011 è sostituito dal testo che figura nell’allegato II della presente decisione.

Inoltre la Decisione di esecuzione (UE) 2016/2065 della Commissione, del 24 novembre 2016, relativa ad alcune misure di protezione contro l’influenza aviaria ad alta patogenicità del sottotipo H5N8 in Danimarca [notificata con il numero C(2016) 7737].
La Danimarca ha notificato alla Commissione la comparsa di un focolaio di influenza aviaria ad alta patogenicità del sottotipo H5N8 in un’azienda sul suo territorio in cui sono tenuti pollame o altri volatili in cattività e ha adottato le misure necessarie in conformità alla direttiva 2005/94/CE, compresa l’istituzione di zone di protezione e sorveglianza. La Commissione ha accertato che i confini si trovano a una distanza sufficiente dalle aziende in cui è stata confermata la presenza di un focolaio. Anche in questo caso è necessario definire rapidamente le zone di protezione e sorveglianza. In base all’articolo 1 della presente Decisione, che si applica fino al 31 gennaio 2017, la Danimarca provvede affinché le zone di protezione e sorveglianza istituite in conformità all’articolo 16, paragrafo 1, della direttiva 2005/94/CE comprendano perlomeno le aree elencate come zone di protezione e sorveglianza nell’allegato, parti A e B, della presente decisione.