Migliorare l’efficienza dell’alimentazione e la qualità della carne

Il Government’s Innovate UK Fund ha assegnato al Centre for Innovation Excellence in Livestock (CIEL), un consorzio di 12 istituti di ricerca scientifica animale, tra cui lo Scotland’s Rural College (SRUC), un finanziamento di oltre 2 milioni di sterline per tre progetti, da realizzare in collaborazione con l’industria agro-alimentare del paese, finalizzati al miglioramento dell’efficienza dell’alimentazione animale e della qualità della carne. 

Secondo il sito web del CIEL, in questo modo l’industria zootecnica potrà: stabilire un legame diretto tra scienza e pratica per consentire un’innovazione più rapida e profonda; accedere alle infrastrutture dell’industria e dell’innovazione per lo sviluppo di prodotti e servizi commerciali; avere maggiori livelli di innovazione e stimolare le scoperte nel settore Ricerca e sviluppo zootecnico; accedere a competenze, talenti e formazione; avere a disposizione ricerche pre-competitive per affrontare le priorità strategiche per un’industria zootecnica competitiva e sostenibile.

I tre progetti finanziati si concentreranno sull’alimentazione degli animali e sulla qualità della carne.

Il primo progetto prevede la costruzione di un mangimificio progettato specificamente per la produzione di diete per suini e pollame, sperimentate in precise e particolari condizioni. “In Europa esistono poche strutture disponibili e in grado di raggiungere il nostro obiettivo” ha spiegato Nick Sparks, Responsabile del gruppo scienze veterinarie e animali. Dalla combinazione tra le strutture avicole che CIEL e SRUC stanno costruendo e quelle avicole e suinicole già presenti nel consorzio CIEL, “sarà possibile creare un nuovo impianto di mangimistico che fornirà al settore suino e avicolo capacità di ricerca senza precedenti”.

Un secondo progetto prevede la creazione di un laboratorio attrezzato per sviluppare metodi più veloci per misurare la qualità della carne con le stesse informazioni utilizzate nei programmi di allevamento. “Particolare attenzione sarà data ai costi di mantenimento delle pecore mature, dato che gli ovini scozzesi assorbono una gran quantità di alimenti e di superficie produttiva. Si stima che l’aumento dell’efficienza dell’alimentazione potrebbe far risparmiare all’industria ovina della Gran Bretagna circa 30 milioni di sterline” ha detto Mike Coffey, altro ricercatore coinvolto nel progetto.

Il terzo e ultimo progetto riguarda una struttura che utilizza la tecnologia dei sensori per rendere la produzione ovina più efficiente individuando gli animali che presentano una migliore conversione del mangime “Il nostro obiettivo è l’innovazione. La vera rivoluzione sarà trovare nuovi modi di fare le cose che sono attualmente adottati dall’industria zootecnica. Questo la renderà più redditizia ed efficiente, e allo stesso modo più sostenibile. Ma se vogliamo che questo accada l’industria deve essere un partner chiave del Consorzio“, ha concluso Mark Young, capo Settore innovazione di CIEL.

Fonte WattAgNet