Metodi alternativi per trasformare alcuni grassi animali fusi in carburanti rinnovabili

Sulla Gazzetta ufficiale europea L 182 del 13 luglio 2017 è stato pubblicato il Regolamento (UE) 2017/1261 della Commissione, del 12 luglio 2017, che modifica il regolamento (UE) n. 142/2011 per quanto riguarda un metodo alternativo per trasformare alcuni grassi fusi.

A seguito di una richiesta dell’autorità competente della Finlandia per l’autorizzazione di un metodo alternativo per l’uso o lo smaltimento di sottoprodotti di origine animale o prodotti derivati, di cui all’articolo 20 del regolamento (CE) n. 1069/2009 l’Efsa ha pubblicato un parere scientifico sull’uso di un idrotrattamento catalitico continuo a più fasi per la trasformazione di grasso animale fuso (categoria 1). Questo metodo può essere utilizzato per la produzione di diesel rinnovabile, combustibile per jet rinnovabile, propano rinnovabile e benzina rinnovabile. Il metodo è stato valutato dall’Efsa come metodo alternativo sicuro per la trasformazione di grassi fusi di categoria 1 e i prodotti possono essere dichiarati come punto finale nella catena di fabbricazione.

È pertanto opportuno modificare di conseguenza l’allegato IV del regolamento (UE) n. 142/2011.

Inoltre i prodotti derivati dalla trasformazione dei materiali delle categorie 1 e 2 devono essere marcati in modo permanente per garantire la tracciabilità ed evitare che entrino nella catena alimentare e dei mangimi. L’allegato VIII del regolamento (UE) n. 142/2011 stabilisce le prescrizioni relative alla marcatura di tali prodotti derivati. Tuttavia, in conformità all’allegato VIII, capo V, punto 3, lettera e), di detto regolamento, la marcatura non è necessaria per i combustibili rinnovabili di cui al capo IV, sezione 2, lettera J dell’allegato IV.

Poiché l’idrotrattamento catalitico a più fasi per la trasformazione di grasso animale fuso (categoria 1) riduce i rischi per la salute pubblica e degli animali in maniera altrettanto efficace rispetto al metodo definito all’allegato IV, capo IV, sezione 2, lettera J, del regolamento (UE) n. 142/2011, è opportuno escluderlo dalle prescrizioni di marcatura e aggiungere un riferimento a tale metodo nell’allegato VIII, capo V, punto 3, lettera e), di detto regolamento.

È pertanto opportuno modificare di conseguenza l’allegato VIII del regolamento (UE) n. 142/2011.