Commercio con l’estero suini/avicoli

Il settore avicolo è l’unico settore zootecnico italiano con un buon livello di autoapprovvigionamento. Il commercio con l’estero riguarda in particolare i prodotti congelati.

Nel 2016 si è assistito a una diminuzione sul totale delle importazioni italiane di carni di pollame dell’ 11,7% (85.800 tonn. rispetto alle 97.200 tonn. del 2015).  In particolare le importazioni italiane di prodotti avicoli provengono da: Germania (31,5%), Paesi Bassi (16,6%), Francia (12,8%).

Nello stesso periodo le esportazioni italiane di carne di pollame hanno registrato un incremento del 13,7% (199.500 tonn. rispetto alle 175.500 tonn. del 2015). Le spedizioni di prodotti verso l’Africa rappresentano circa il 22,0% delle esportazioni totali con 43.983 tonn., di queste circa il 41,5% (18.244 tonn.) hanno come destinazione il Benin, che è anche la seconda destinazione delle esportazioni italiane per importanza dopo la Germania.

I dati del commercio estero relativi al settore suinicolo riguardano in particolare i salumi. Nel 2016 l’export di salumi ha registrato ottimi risultati sia in termini di valore che soprattutto in volumi, raggiungendo la quota di 175.600 tonnellate ed un fatturato di circa 1 miliardo e 427 milioni di euro.