Mangimi medicati: luce verde del Consiglio europeo

Il 27 giugno gli Ambasciatori dell’UE riuniti nel Comitato dei rappresentanti permanenti (Coreper) hanno confermato l’accordo siglato lo scorso 19 giugno tra la Presidenza bulgara del Consiglio e i rappresentanti del Parlamento europeo sul regolamento relativo ai mangimi medicati, ossia i mangimi contenenti medicinali a scopo di trattamento o controllo di malattie destinati agli animali da reddito, al settore dell’acquacoltura e agli animali domestici.

L’obiettivo delle nuove norme è armonizzare a livello comunitario l’alto grado di sicurezza nella fabbricazione, la commercializzazione e l’uso di mangimi medicati e prodotti intermedi, e aggiornare la normativa ai progressi tecnici fatti in questo campo.

L’attuale quadro giuridico per i mangimi medicati risale al 1990, prima della creazione del mercato interno, e da allora non è mai stato adattato, creando discrepanze nella sua attuazione in tutti gli Stati membri dell’UE.

Per aggiornare la situazione e creare le condizioni necessarie alla parità e all’innovazione le nuove regole intendono: stabilire i criteri per l’approvazione degli operatori del settore dei mangimi e i loro obblighi nella produzione di mangimi medicati; stabilire, per la prima volta, requisiti armonizzati al fine di evitare la contaminazione incrociata delle sostanze attive, dai medicinali veterinari ai mangimi, ed entro quattro anni dall’entrata in vigore del regolamento, la Commissione dovrà stabilire i livelli massimi di contaminazione incrociata per gli antimicrobici, sulla base delle prove scientifiche fornite dall’Efsa o dall’Agenzia europea per i medicinali (EMA); chiarire le procedure di prescrizione ed uso dei mangimi medicati contenenti antimicrobici per gli animali destinati alla produzione di alimenti; proibire la profilassi, vale a dire somministrazione preventiva di antibiotici o antimicrobici se la malattia non è stata diagnosticata.

Tutto ciò contribuirà a anche garantire i più alti standard nel mondo in tema di lotta alla resistenza antimicrobica.

Il nuovo regolamento sui mangimi medicati fa parte del pacchetto sui medicinali per animali, un insieme di tre proposte che aggiorna il quadro legislativo esistente relativo ai medicinali veterinari e ai mangimi medicati, adattandolo alle specificità del settore della salute degli animali.

Ora il regolamento sarà sottoposto al Parlamento europeo per una votazione in prima lettura e successivamente tornerà al Consiglio per la sua adozione. Le nuove regole si applicheranno tre anni dopo l’entrata in vigore del regolamento.

Fonte Consiglio Europeo