L’uso di butano, isobutano e propano nelle preparazioni di coloranti

Sulla Gazzetta ufficiale europea L 134 del 23 maggio 2017 è stato pubblicato il Regolamento (UE) 2017/874 della Commissione, del 22 maggio 2017, che modifica l’allegato III del regolamento (CE) n. 1333/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l’uso di butano (E 943a), isobutano (E 943b) e propano (E 944) nelle preparazioni di coloranti.

Il 26 gennaio 2016 è stata presentata una domanda di autorizzazione per l’uso di butano (E 943a), isobutano (E 943b) e propano (E 944) come propellenti nelle preparazioni di coloranti dei gruppi II e III, quali definiti nell’allegato II, parte C, del regolamento (CE) n. 1333/2008.

Il butano, l’isobutano e il propano usati come propellenti possono produrre la pressione necessaria a espellere preparazioni di coloranti da uno spray per ottenere una copertura omogenea adeguata dei coloranti sugli alimenti.

Nel 1991 il comitato scientifico dell’alimentazione umana ha valutato la sicurezza di propano, butano e isobutano come solventi d’estrazione e ha concluso che tale uso è accettabile a condizione che il limite di residui negli alimenti sia di 1 mg/kg per sostanza. Nel 1999 il comitato scientifico dell’alimentazione umana ha espresso il proprio parere su propano, butano e isobutano come gas propellenti negli spray da cucina a base di olio vegetale e negli spray da cucina a base di emulsione acquosa  e ha concluso che, considerato il basso livello di residui di gas propellenti, l’uso per la cottura al forno e la frittura non desta preoccupazioni di tipo tossicologico. I dati analitici forniti dal richiedente hanno confermato che un’ora dopo aver utilizzato lo spray su diversi alimenti i residui di butano (E 943a), isobutano (E 943b) e propano (E 944) sono inferiori al limite di 1 mg/kg.

Sulla base di quanto precedentemente detto l’allegato III del regolamento (CE) n. 1333/2008 è modificato conformemente all’allegato del presente regolamento, che entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.