L’UE e il Giappone concludono un accordo di partenariato economico

La Commissaria europea per il commercio Cecilia Malmström e il Ministro degli Esteri giapponese Taro Kono hanno annunciato il buon esito delle discussioni conclusive sull’accordo di partenariato economico (APE) tra l’UE e il Giappone.

Basandosi sull’accordo politico di massima raggiunto nel corso del vertice UE-Giappone del 6 luglio 2017, i negoziatori di entrambe le parti hanno ultimato i dettagli restanti al fine di mettere a punto il testo giuridico. Questo processo è ormai completato. La conclusione di questi negoziati costituisce una tappa significativa ai fini dell’adozione del più importante accordo commerciale bilaterale negoziato dall’Unione europea. L’accordo di partenariato economico consentirà di aprire enormi opportunità di mercato ad entrambe le parti, di rafforzare la cooperazione tra l’Europa e il Giappone in numerosi settori, di riaffermare il comune impegno a favore dello sviluppo sostenibile e per la prima volta contiene un impegno specifico relativo all’accordo di Parigi sui cambiamenti climatici.

Il Presidente Jean-Claude Juncker ha dichiarato: “Questa è l’UE nella sua espressione migliore, che realizza quanto promesso nella forma e nella sostanza. L’UE e il Giappone inviano un messaggio forte a difesa di un commercio aperto, equo e fondato su regole. Questo accordo sancisce valori e principi comuni, e apporta vantaggi concreti a entrambe le parti, tutelando nel contempo le sensibilità di ciascuna. In linea con l’impegno assunto a luglio abbiamo ultimato le discussioni prima della fine dell’anno. Ora faremo il necessario per presentare l’accordo al Parlamento europeo e agli Stati membri dell’UE, in modo che le imprese e i cittadini possano iniziare a scoprire tutte le sue potenzialità prima della fine del mandato della Commissione“-

La Commissaria per il Commercio Cecilia Malmström ha confermato che “l’UE e il Giappone condividono la visione di un’economia mondiale aperta e basata su regole, che garantisce i più elevati standard. Oggi mostriamo agli altri paesi l’importanza di un commercio libero ed equo e della capacità di plasmare la globalizzazione. Il potenziale di questo accordo è enorme e mi rallegro del fatto che l’UE e il Giappone restino determinati a firmarlo l’anno prossimo. In questo modo le imprese, i lavoratori e i consumatori dell’UE potranno trarne beneficio al più presto“.

Il Commissario per l’Agricoltura e lo sviluppo rurale Phil Hogan ha sottolineato che “questo accordo è il più importante e ambizioso mai concluso dall’UE nel settore agroalimentare. Offrirà enormi opportunità di crescita ai nostri esportatori agroalimentari in un mercato di grandi dimensioni, maturo e sofisticato. Siamo riusciti a sviluppare un modello di accordo di libero scambio adatto al nostro profilo di esportazione, pur avendo concluso un accordo reciprocamente vantaggioso con il nostro partner. Questo dimostra il ruolo di leader mondiale e di definizione delle norme assunto dall’UE nel plasmare il commercio internazionale e le sue regole – un esempio concreto di come l’UE sappia gestire la globalizzazione a vantaggio dei cittadini. Le esportazioni agroalimentari dell’UE creano posti di lavoro di alta qualità, soprattutto nelle zone rurali“.

L’accordo di partenariato economico eliminerà quasi interamente il miliardo di euro di dazi pagato ogni anno dalle imprese dell’UE che esportano verso il Giappone, così come una serie di annosi ostacoli normativi. Inoltre aprirà il mercato giapponese, con 127 milioni di consumatori, alle principali esportazioni agricole dell’UE e aumenterà le opportunità di esportazione dell’UE in una vasta gamma di altri settori.

Per quanto riguarda le esportazioni agricole dell’UE, l’accordo, in particolare eliminerà i dazi su molti formaggi come il Gouda e il Cheddar (attualmente pari a 29,8 %) e sulle esportazioni di vino (attualmente pari a 15 % in media); consentirà all’UE di aumentare in modo consistente le esportazioni di carni bovine, mentre per quanto riguarda le carni suine, sarà esente da dazi il commercio di carni trasformate e quasi esente da dazi il commercio di carni fresche; garantirà la protezione in Giappone di oltre 200 prodotti agricoli europei di alta qualità, le cosiddette indicazioni geografiche (IG), e assicurerà la protezione di una serie di IG giapponesi nell’UE.

L’accordo contiene anche un ampio capitolo sul commercio e sullo sviluppo sostenibile; fissa gli standard più elevati in termini di lavoro, sicurezza e tutela dell’ambiente e dei consumatori; rafforza l’azione dell’UE e del Giappone sullo sviluppo sostenibile e sui cambiamenti climatici e salvaguarda pienamente i servizi pubblici.

Questo annuncio significa che l’UE e il Giappone si apprestano ad avviare la verifica giuridica del testo, nota anche come “revisione giuridica“. Quando questa fase sarà completata, il testo inglese dell’accordo sarà tradotto nelle altre 23 lingue ufficiali dell’UE e in giapponese. Successivamente, la Commissione sottoporrà l’accordo all’approvazione del Parlamento europeo e degli Stati membri dell’UE, ai fini dell’entrata in vigore entro la fine dell’attuale mandato della Commissione europea nel 2019.

Fonte Commissione europea