L’OIE crea un portale sull’influenza aviaria nel mondo

L’Organizzazione mondiale per la salute animale (OIE) ha creato un portale web sull’influenza aviaria, che ha come obiettivi principali la diffusione di una migliore comprensione della malattia, un facile accesso alle raccomandazioni su come controllarla, e una maggiore sensibilizzazione sull’attuale situazione dell’influenza aviaria nel mondo.

Negli ultimi mesi, numerosi focolai di influenza aviaria ad alta patogenicità hanno colpito diversi paesi; questi eventi hanno portato alla morte o l’abbattimento preventivo di centinaia di migliaia di uccelli. Il recente aumento di questa malattia in tutto il mondo, rafforza l’importanza della condivisione delle informazioni relative ai metodi di prevenzione e controllo della malattia, che devono essere posti in atto a livello locale: ma anche delle raccomandazioni e delle azioni raccomandate dall’OIE a livello internazionale.

Il nuovo portale OIE sull’influenza aviaria riunisce un gran numero di informazioni, e consente una maggiore comprensione della malattia; fornisce nel dettaglio le misure di biosicurezza raccomandate sia a livello di azienda agricola che per il commercio. La piattaforma inoltre descrive le azioni intraprese dall’OIE e dai suoi partner. Una pagina dedicata consente inoltre di accedere a strumenti di comunicazione destinati a vari tipi di pubblico. La prevenzione e il controllo delle influenze zoonotiche è una delle tre priorità individuate dall’alleanza tra l’OIE, la FAO e l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).

In particolare negli ultimi mesi, il ceppo di influenza aviaria H5N8, è stato identificato in diverse regioni del mondo: Europa, America, Asia e in Medio-Oriente. Il nuovo portale OIE permette di seguire l’evoluzione di questo ceppo (e quella di altri ceppi H5 e H7), in tempo reale.

Inoltre, OFFLU, la rete mondiale di competenze in materia di influenza animale, creato e gestito da OIE E FAO, ha recentemente pubblicato un rapporto sulla situazione dell’aviaria H5N8, oltre a consigli in materia di sorveglianza. Questa rete scientifica lavora per ridurre le conseguenze negative causate da virus influenzali animali, promuovendo un’efficace collaborazione e un proficuo scambio di informazioni tra gli esperti di salute degli animali e il settore della salute umana.

Fonte WattAgNet