Lo Zimbabwe sospende i dazi sulle uova da cova

Per rilanciare la produzione di pollame interna, decimata a causa delle continue epidemie di influenza aviaria, il governo dello Zimbabwe ha sospeso il dazio all’importazione sulle uova di pollame fecondate.

Secondo la rivista “The Insider”, a maggio e a giugno alcuni allevamenti di Irvine’s Zimbabwe, il più grande allevatore avicolo del paese, sono stati colpiti da due epidemie di aviaria altamente patogena. Per contenere la diffusione della malattia è stato necessario abbattere 215.000 capi.

Un Decreto pubblicato la scorsa settimana sulla Gazzetta ufficiale del paese, il governo elenca sei importatori di pollame che non dovranno pagare i dazi. “A decorrere dal 1 agosto 2017, e per un periodo di 6 mesi, il dazio è interamente sospeso sulle uova da cova, appartenenti al codice tariffario 0407,11,00 importate da allevatori riconosciuti” si legge nel Decreto.

Gli allevatori avicoli che potranno importare sono Irvine’s Zimbabwe (432.000 uova a settimana), Supa Chicks (160.000), Chinyika Chicks (100.000), Dottor Henn (90.000), Zim Avian (40.000) e All Avian (30.000).

Fonte The Poultry Site