L’Irlanda del Nord lancia un servizio di allerta sull’influenza aviaria

Il Dipartimento per l’agricoltura, l’ambiente e gli affari rurali dell’Irlanda del Nord (DAERA) ha lanciato un nuovo servizio di segnalazione per informare gli allevatori avicoli di eventuali epidemie. Il nuovo sistema è già operativo e il Direttore del Servizio veterinario dell’Irlanda del Nord, Robert Huey, ha esortato gli allevatori o gli atri detentori di avicoli a mantenere alta la guarda per combattere l’influenza aviaria già dall’inizio della stagione migratoria.

Il Dipartimento ha recentemente lanciato un nuovo servizio di alert text per tutti i detentori di avicoli, che riceveranno immediatamente le notifiche riguardanti i focolai di aviaria o altre importanti informazioni sulla malattia. Ciò consentirà di intervenire tempestivamente per proteggere gli animali. Per questo motivo incoraggio chiunque detenga uccelli a sottoscrivere questo servizio. inviando un sms con la scritta ‘BIRDS’ al numero 67300“.

Huey ha anche invitato i possessori di avicoli a mantenere alto il livello delle misure di biosicurezza. “L’influenza aviaria rimane una minaccia reale e costante, in quanto la malattia continua a circolare in Europa. Con l’arrivo dell’autunno e le temperature in calo, gli uccelli selvatici iniziano il loro viaggio verso climi più caldi, aumentando il rischio di diffusione dell’influenza aviaria attraverso il contatto con uccelli domestici. Chiedo pertanto a tutti gli allevatori, in particolari quelli con sistema free-range, di rimanere vigili e continuare a praticare elevati standard di biosicurezza“.

DAERA consiglia a tutti gli allevatori, di piccole o grandi dimensioni, di applicare queste semplici misure: tenere sempre la zona in cui vivono gli animali pulita e ordinata, controllando regolarmente la presenza di roditori e disinfettando le superfici dure; pulire le calzature prima e dopo l’ingresso nei capannoni; posizionare mangimi e acqua in aree completamente chiuse e protette da uccelli selvatici; rimuovere regolarmente ogni alimento sul pavimento; posizionare recinti intorno alle aree all’aperto in cui vengono allevati polli e galline e limitare l’accesso a stagni o aree visitate dagli uccelli acquatici selvatici; mantenersi aggiornati sugli ultimi consigli della DAERA.

Fonte WattAgNet