L’Influenza di calcio e vitamina K nelle diete delle galline ovaiole

Uno studio pubblicato sul Journal of Animal Physiology and Animal Nutrition ha valutato l’effetto della supplementazione dietetica di vitamina K (vit K) e calcio nelle diete delle galline ovaiole sui parametri e le prestazioni delle ossa e del sangue durante la fase di crescita, e gli effetti nel periodo di posa fino a 32 settimane.

Lo studio ha utilizzato 120 ovaiole Hy-Line W-36 in fase di crescita (13-18 settimane) e 80 nella fase di produzione (20-32 settimane), distribuite in modo random attraverso una disposizione fattoriale 2 × 5. Il test prevedeva la supplementazione di due livelli di calcio (0,8 e 1,4%) e cinque livelli di Vit K (0, 2, 8, 16 e 32 mg/kg) oltre a quattro unità sperimentali.

Durante la fase di crescita è stata somministrata una dieta sperimentare, mentre durante la fase produttiva è stata somministrata una dieta commerciale. Entrambe sono state analizzate in termini di biochimica e variabili ossee alla 18° e 32° settimana.  L’analisi ha permesso di osservare un’interazione significativa dei livelli di vit K e Ca per il siero di calcio totale (mg / dl), per l’indice Seedor, per le ossa (%) e per l’osso medullare (%).

A 18 settimane di età, le ovaiole alimentate con la dieta contenente l’1,4% di Ca, hanno mostrato un effetto quadratico di vit K con risultati migliori per i rapporti 17,86, 14,59, 14,48 e 16,80 mg per kg di vit K. Con una percentuale di calcio dello 0,8% non è stato osservato alcun effetto.

I trattamenti effettuati durante la fase di crescita non hanno avuto alcun effetto sulla produzione di uova, sulle prestazioni e sulla biochimica fino a 32 settimane. L’osso medullare (%) presentava un’interazione significativa con l’1,4% di Ca e un effetto quadratico per la vitamina K: maggiori aree ossee midollari sono state osservate con la dose di vitamina Kdi pari a 6,09 mg per kg. Durante la fase di crescita la supplementazione con vit K in una dieta con l’1,4% di Ca ha permesso di aumentare l’area dell’osso medullare a 18 settimane, mantenuta fino a 32 settimane.

Fonte Journal of Animal Physiology and Animal Nutrition