L’industria delle uova si impegna a raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite

La World Egg Organisation ha confermato di voler lavorare in collaborazione con le Nazioni Unite per soddisfare i suoi Sustainable Development Goals e ha identificato sei obiettivi chiave:
Fame zero – Attraverso le sue attività benefiche, l’International Egg Foundation sta affrontando la povertà alimentare di alcuni paesi in via di sviluppo, come lo Swaziland e l’Uganda, promuovendo una gamma sempre più ampia di programmi basati sulla comunità.
Buona salute e benessere – Le uova soddisfano numerose esigenze nutrizionali e l’industria è impegnata a educare il mondo sui benefici positivi che questo alimento offre all’interno di una dieta equilibrata.
Educazione sulla qualità – Il consumo di uova stimola la concentrazione e lo sviluppo cerebrale, in particolare nei bambini piccoli. L’IEF è responsabile di programmi educativi in Mozambico, Zimbabwe e Swaziland, attraverso i quali fornisce risorse che consentono alle comunità di diventare produttori di uova.
Consumo e produzione responsabili – Per aiutare a superare la minaccia dell’influenza aviaria è importante costruire fiducia e trasparenza nelle catene di approvvigionamento alimentare. In tal senso l’IEF ha pubblicato le sue raccomandazioni in termini di biosicurezza. In secondo luogo, il benessere degli animali è uno dei fattori principali alla base delle attività dei produttori internazionali di uova e delle associazioni dei paesi. Un impegno che la WEO ha assunto anche nei confronti dell’OIE per definire un quadro di standard internazionali per le galline ovaiole.
Azioni per il clima – Il settore condivide le migliori pratiche commerciali in tutte le organizzazioni membri del settore.
Partnership per gli Obiettivi delle Nazioni Unite – Il WEO continua a sviluppare relazioni costruttive con l’OIE, Consumer Goods Forum (CGF) e le principali associazioni internazionali. Ciò è supportato dalle comunicazioni in corso con l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), l’ONU e il World Wildlife Fund (WWF) per affrontare una serie di problemi di sostenibilità.

Quest’ultimo annuncio, fatto in occasione della conferenza annuale Global Leadership della International Egg Commission che si è svolta a Kyoto, in Giappone, occasione che ha permesso anche il lancio della Global Initiative for Sustainable Eggs (GISE), che supporterà una serie di ambiziosi obiettivi di sostenibilità, contribuendo a fornire la visione dell’organizzazione mirata a un miglioramento continuo del settore.

Tra gli impegni presi la prevenzione delle malattie degli animali che colpiscono gli esseri umani, il miglioramento della nutrizione, l’eliminazione del lavoro forzato, la prevenzione della deforestazione attraverso l’approvvigionamento sostenibile della soia, l’uso responsabile degli antimicrobici, il miglioramento continuo del benessere degli animali.

Tim Lambert, presidente della WEO, ha dichiarato che “l’agenda delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile ci chiama collettivamente, per avviare gli sforzi per raggiungere i 17 SDG nei prossimi 12 anni. L’industria internazionale delle uova è assolutamente impegnata in questa causa. La società vuole essere rassicurata sul fatto che le aziende siano attivamente coinvolte: queste hanno la responsabilità intrinseca di fare la cosa giusta, per le giuste ragioni. Attraverso obiettivi chiaramente definiti, l’industria delle uova sta affrontando e rispondendo ai bisogni sociali, economici e ambientali delle popolazioni dei paesi sviluppati e di quelli in via di sviluppo“.

Fonte World Poultry