L’industria avicola non è interessante?

Secondo Benjamin Ruiz, capo redattore di Industria Avicòla, il settore avicolo manca di appeal. Per esempio, agli inserzionisti un petto di pollo sembra poco attraente rispetto ad una macchina, un orologio costoso o vestiti alla moda.

Parlando delle nuova politica protezionistica di Trump, i marchi maggiormente citati sono stati Ford, Chevrolet e Carrier. Ma nessuno, per esempio ha parlato di Tyson o Cargill. Tanto meno di marchi legati alla produzione colombiana di caffè o a quella messicana di avocado. Nessuno, o quasi, ha detto nulla. Questo genere di prodotti non attira l’attenzione.

Probabilmente i motivi sono due: è un argomento talmente delicato che non può essere toccato nemmeno con un petalo di rosa; oppure a determinati prodotti agricoli non è stata data l’importanza che meritano, sebbene saranno sottoposti alle stesse tariffe doganali di altri prodotti, indipendentemente dalle conseguenze.

Qualche settimana, lo stesso Ruiz aveva scritto un articolo sull’importanza del mercato messicano per le esportazioni agricole degli Stati Uniti, mettendo anche in evidenza altri due giganti come Brasile e Argentina, competitor diretti degli USA.

Pochi giorni dopo è stato annunciato che il Messico può cominciare ad importare genetica avicola dal Brasile. E il Messico già importa prodotti alimentari avicoli. Il Messico è vicinissimo agli USA, i trasporti avvengono per treno, ma se si innalzano muri, con oltre 120 milioni di persone da sfamare, il paese dovrà necessariamente guardare verso i paesi del Sud America.

Arturo Rangel, vicepresidente del commercio estero della camera per l’industria del Messico (Canacintra) e Juan Antonio Barragán, hanno dichiarato al giornale “El Economista” che il Messico ha alcuni sospesi e ha minimizzato il commercio con l’America centrale e meridionale, ha rifiutato rapporti con l’Asia, mentre le opportunità con il Medio Oriente sono state sprecate, per motivi di disinformazione”.
Sempre il Messico ha risolto numerose questioni interne, legate ad aspetti sanitari del pollame, come l’influenza aviaria e la malattia di Newcastle, debellate definitivamente.

Analizzando quindi le implicazioni economiche di un paese piccolo come il Messico, quelle sanitarie e di commercio internazionale, come si fa a dire che il settore agricolo, e quello avicolo, non sono interessanti?

Fonte WattAgNet